Sicurezza
Sulla carenza di infermieri risposte fumose dell’Asl
PONTEDERA. Sulla cronica mancanza di infermieri al Lotti il sindacato Nursind è netto. «Il dg Damone, così come ha fatto per il blocco operatorio, continua a dare risposte poco esaurienti sulle...
PONTEDERA. Sulla cronica mancanza di infermieri al Lotti il sindacato Nursind è netto. «Il dg Damone, così come ha fatto per il blocco operatorio, continua a dare risposte poco esaurienti sulle carenze di personale infermieristico» dice Daniele Carbocci, segretario provinciale «La verità è che l'azienda manca sia di programmazione rispetto all'acquisizione di infermieri, sia di tempestivi interventi nei casi di sostituzione delle gravidanze e delle lunghe malattie». Questa mancanza di programmazione fa sì che al momento nell'azienda Usl 5 manchino almeno 10 infermieri al Lotti e altrettanti sul territorio. «Perché forse delle problematiche che ci sono in ambito di servizi distrettuali e di assistenza domiciliare si parla troppo poco, ma i problemi per la carenza di infermieri ci sono anche lì». Per quanto riguarda poi gli Oss, «un'ulteriore pecca dell'azienda è quella di non avere messo in atto un serio piano di riorganizzazione delle attività che riescano ad integrare questa figura nei piani assistenziali». Durante le ferie le cose andranno peggio. «Vedremo come ogni infermiere ha programmati rientri in straordinario in quei giorni che avrebbe invece diritto a riposare, tanto che a fine mese invece di un dovuto di 160 ore spesso ne troviamo almeno 175-180».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google