Proteste
Coi colonnini crescono le auto in divieto
VOLTERRA. Colonnini e catenelle al posto della vecchia rotatoria rialzata, questo è il nuovo aspetto di piazza Martiri della Libertà, anche se sembra che le novità non siano finite. Non c'è pace per...
VOLTERRA. Colonnini e catenelle al posto della vecchia rotatoria rialzata, questo è il nuovo aspetto di piazza Martiri della Libertà, anche se sembra che le novità non siano finite.
Non c'è pace per i lavori nella piazza, i "ponti" come vengono chiamati dai volterrani, ovvero la vera porta d'accesso alla città per gli automobilisti, capolinea dei bus in città e splendida veduta su tutta la Valdicecina.
Per la piazza sono stati 2 anni guerra, tra rivoluzioni e contro rivoluzioni, tra polemiche per le soste selvagge, bus impossibilitati a fare manovra.
Negli ultimi giorni altri lavori sono stati realizzati, infatti, è stato rimosso il piccolo dosso di sanpietrini che fungeva da centro della vecchia rotatoria per le auto, ormai sostituita dalla nuova, dipinta di blu e amichevolmente chiamata "piazzola per l'elisoccorso" che ancora non sembra essere stata compresa. Come incompreso rimane, per i i più, l'utilizzo. Ciò che ha messo in subbuglio curiosi e passanti resta comunque il posizionamento di quattro colonnini di metallo, collegati a copia da una catena, che delimitano l'ingresso nella piazza da chi proviene dal centro città e viceversa.
Intorno alla nuova installazione, che riduce notevolmente la carreggiata, pur essendo un minimo intervento urbano, la creazione di un altro posto auto “creativo”.
Infatti, i nuovi colonnini, permettono di affiancare due auto, dove prima riusciva ed entrarcene solo una.
Ovviamente entrambe davanti alle catene ed entrambe in divieto di sosta.
Non solo problemi legati alle auto comunque, considerato che c'è un'ulteriore beffa in tutta questa storia, che tocca direttamente le tasche di tutti i cittadini.
Infatti, sembrerebbe che al momento del posizionamento dei colonnini ci si sia resi conto che questi sono troppo bassi, quindi pericolosi per i cittadini, che rischiano di non vederli e quindi inciamparci.
Tra qualche settimana, dovrebbero arrivare i nuovi, stavolta un po' più alti. Almeno a quanto circola nei corridoi comunali.
Riccardo Rinaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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