Sicurezza
Cenaia riapre all’espatrio dei morti
Ampliamenti al cimitero. «In un anno le salme di Valtriano potranno tornare»
CRESPINA. Per far “posto” a nonna Elsa e alle altre quindici amiche tra gli ottanta e novant’anni, da giorni gli operai del Comune stanno facendo una maratona di esumazioni e estumulazioni. Tecnicamente di dice così quando si rimuovono le salme, da terra e dai loculi, alla scadenza delle rispettive concessioni.
Circa 120 in totale sono i defunti rimossi - la maggior parte depositati poi negli ossari - nel cimitero di Crespina.
Che in questo modo supera il collasso degli spazi. «A inizio anno è morta una nostra concittadina Elsa Pardelli e per mancanza di spazi è stata seppellita al cimitero di Tripalle, bene adesso sarà spostata a Crespina, proprio dove lei aveva scelto – spiega il sindaco Thomas D’Addona - E in quell’occasione presi l’impegno con una quindicina di anziane del paese, preoccupate per il loro ultimo riposo, che mi chiedevano di voler un giorno essere seppellite a Crespina. Con questa operazione sarà possibile».
Sono soprattutto le salme nei loculi vecchi e pericolanti ad essere state estumulate, insieme a quelle a terra. «Resta di fare la demolizione, metteremo in sicurezza la parte bassa e le lapidi storiche che stanno cascando».
Nel piano generale di riassetto cimiteriale, attualmente in corso e già cominciato in passato con l’ampliamento del camposanto di Tripalle, la prossima tappa sarà Cenaia. In modo da tornare ad “aprire le frontiere” alle salme che per tradizione sceglievano di espatriare da Valtriano, terra del vicino comune di Fauglia, proprio a Cenaia. Una consuetudine che tra i due campanili arriva da lontano, ma bloccata lo scorso anno proprio da D’addona per carenza di spazi. «Nel giro di un anno – dice – riusciremo a garantire un centinaio di spazi in più, tra loculi e terra comune».
Nel mirino quei feretri da loculo anni Sessanta e anche in questo caso la terra. «Valuteremo quali salme sono a scadenza della concessione, che nel primo caso è di 30 anni e nel secondo di 10 anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
