Apre il centro polivalente nell’ex scuola di Falorni
Completato il cantiere: spazi coperti per 300 metri quadrati, verde e parcheggi Turini: «La struttura sarà un punto di riferimento importante sul territorio»
SANTA MARIA A MONTE. Si prepara un giorno di festa nella frazione di Falorni, cuore dell’area collinare. È tutto pronto, infatti, per il taglio del nastro alla ex scuola della località, che dopo tanti anni si appresta a diventare un centro polivalente al servizio del territorio.
Una superficie complessiva di 1.200 metri quadri, di cui 300 coperti, che sono sorti a seguito di ampi lavori che hanno necessitato la demolizione della ex scuola, la bonifica dell’area, la sistemazione dell’esterno con la realizzazione di parcheggi e verde pubblico e la costruzione di un edificio ex novo. Lavori ai quali negli anni si sono aggiunte non poche vicissitudini, dovute al fallimento dell’azienda che si era aggiudicata l’appalto, e che avevano in più occasione fatto della “scuolina” il centro del dibattito politico, anche in sede di campagna elettorale.
Completamento anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato. Oltre alla struttura, che verrà intitolata a Peppino Impastato, l’area esterna con spazio verde attrezzato sarà disponibile senza vincolo di orario. La gestione dell’immobile è stata affidata all’Associazione Giratempo, che opera secondo i principi della Banca del Tempo, valorizzando in senso socio-culturale il tempo libero delle persone con la finalità di potenziare i rapporti solidali.
In modo particolare, ai soci dell'Associazione spetterà l'apertura e la chiusura dei locali e la manutenzione leggera e le comunicazioni con l’amministrazione comunale per il coordinamento e l’organizzazione delle attività all’interno del centro stesso. Unico nodo da sciogliere, ma che dovrebbe risolversi a giorni in sede di giunta, quello del disciplinare per l’utilizzo degli spazi. Regolamento che, come tendono a sottolineare dal Comune, punterà alla massima fruizione della struttura da parte della cittadinanza, di singoli e delle associazioni, che potranno chiederne l’utilizzo tramite apposita modulistica e pagamento di una tariffa differenziata a seconda dei tempi d’utilizzo.
«Con il completamento di questa opera pensiamo di poter fornire alla popolazione della zona delle colline un punto di riferimento importante sul territorio – dice il sindaco di Santa Maria a Monte, David Turini –. L’amministrazione comunale ha portato avanti la realizzazione di questa struttura nonostante le notevoli difficoltà, ma abbiamo sempre creduto che la popolazione residente si meritasse quest’opera, che speriamo presto possano sentirla veramente propria con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale e la partecipazione».
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