Sicurezza
Un problema che si trascina da mesi senza soluzione
PONTEDERA. Già lo scorso aprile il Nursind, sindacato degli infermieri, aveva polemizzato con la direzione dell’Asl. «L’Asl 5 avrebbe dovuto assumere infermieri quando si erano già avuti i problemi...
PONTEDERA. Già lo scorso aprile il Nursind, sindacato degli infermieri, aveva polemizzato con la direzione dell’Asl.
«L’Asl 5 avrebbe dovuto assumere infermieri quando si erano già avuti i problemi al blocco operatorio e oggi avremo personale infermieristico formato» aveva spiegato Daniele Carbocci della segreteria provinciale Nursind.
«Tra l'altro, a giugno iniziano le ferie estive: vogliamo sperare che non si voglia negare agli infermieri un periodo di riposo adeguato, visto che durante l'inverno di ferie il personale della sala operatoria non ne ha praticamente potuto usufruire».
Negli ultimi mesi è successo più volte che gli infermieri delle sale operatorie fra turno regolare e chiamate in reperibilità siano stati impegnati fino a 26 ore su 36.
I sindacati avevano chiesto al direttore generale Damone come intendeva risolvere i problemi. «Il personale lavora con turni massacranti. Questo costringe gli infermieri a svolgere compiti non previsti dal profilo professionale».
Su questo aspetto NurSind si è detto pronto ad intentare una causa per demansionamento se il problema non verrà risolto al più presto con l'assunzione di altro personale Oss.
I sindacati aspettano risposte anche sulle strutturali del blocco operatorio vecchio di oltre 20 anni: «pavimenti in perenne rifacimento, impianti di condizionamento vecchi e rumorosi, impianti elettrici insufficienti come insufficiente è il sistema informatico per la registrazione degli interventi operatori che costringe a enormi perdite di tempo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google