Il Tirreno

Pontedera

Strade e marciapiedi, i pensieri della gente

I problemi sottoposti al sindaco Vittorio Gabbanini che ha risposto ai cittadini dalla nostra redazione

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SAN MINIATO. Strade e marciapiedi. La sicurezza al primo posto, per pedoni e automobilisti, senza dimenticare le preoccupazioni per la crisi delle aziende e i disservizi postali. Sono stati questi i temi principali del “Pronto Sindaco” che abbiamo organizzato mercoledì con il primo cittadino di San Miniato Vittorio Gabbanini, arrivato nella nostra redazione per rispondere alle domande e alle segnalazioni dei cittadini.

Asfalto e buche. Si parte con la telefonata di Alfonso Massa, che segnala, a San Miniato Basso, le pessime condizioni del marciapiede tra il semaforo della Tosco Romagnola e la chiesa, «pieno di buche – dice – in un tratto utilizzato molto dagli anziani». «Finora non mi era mai stato segnalato – ha risposto il sindaco -; parliamo di un piccolo tratto, provvederemo a sistemarlo quanto prima». Ancora buche in via Candiano, nei pressi della scuola, come segnala Jessica Civai: «Una ditta ha eseguito un allacciamento lasciando una pericolosa buca in mezzo alla strada – spiega -. In via Pestalozzi, invece, servirebbe il rifacimento completo dell’asfalto, in condizioni pessime». «Chi esegue un allacciamento è tenuto a ripristinare la strada – ha detto Gabbanini -: manderò i miei uomini a controllare inviando una lettera a chi ha eseguito i lavori. Per via Pestalozzi il discorso è diverso: siamo consapevoli delle condizioni in cui versa la strada. Servirebbe un intervento per rifare tutto il fondo stradale, anche se siamo quotidianamente costretti a combattere con l’assenza di risorse». Stesso problema per il suggerimento di Carlo Pintarelli, di San Donato, che propone di prolungare il marciapiede dal paese fino al liceo Marconi, segnalando l’assenza, «ormai da mesi» del cartello che indica la frazione per chi arriva dalla superstrada. «È caduto ed è stato rimosso – dice -. Ho inviato una mail ai vostri uffici, ma ancora il cartello non si vede». Gabbanini ha invitato il cittadino a inviare la stessa mail al proprio indirizzo di posta: «Provvederemo immediatamente».

Crisi e disservizi. Più articolata la domanda di Francesco Bindi, di San Romano, in merito alla visita nelle aziende che Gabbanini compie stamani insieme al presidente provinciale Pieroni. «Quali strumenti ha un Comune per intervenire in un contesto così negativo?», chiede Bindi. «Ho fatto il massimo per capire la situazione delle aziende – ha risposto il primo cittadino - : ormai credo di averle visitate tutte. Cerchiamo di promuovere i prodotti delle nostre imprese, per far capire che San Miniato non è solo tartufo e turismo». Giacomo Sardelli di Balconevisi, invece, segnala le lunghe code agli sportelli postali dopo il dimezzamento dell’orario di apertura a Ponte a Egola. «Abbiamo avviato un dialogo con le Poste – ha detto il sindaco -, chiedendo anche i dati delle presenze e delle operazioni, per vedere se esistono strade indolori, piuttosto che togliere un servizio ad una frazione in espansione».

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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