Sicurezza
Si pensa a razionalizzare le scuole
LATIGNANO. L’impegno del sindaco sul versante dell’edilizia scolastica accoglie le esigenze esposte dal comitato dei cittadini di Latignano e dal governatore della Misericordia, Giuseppe Lorenzini....
LATIGNANO. L’impegno del sindaco sul versante dell’edilizia scolastica accoglie le esigenze esposte dal comitato dei cittadini di Latignano e dal governatore della Misericordia, Giuseppe Lorenzini. Il quale aveva denunciatola situazione precaria del sistema fognario a ridosso delle scuole elementari. «L’edificio scolastico di Latignano accoglie circa duecento bambini», aveva detto il primo cittadino, Alessio Antonelli. Proprio Latignano, come ricorda Antonelli, è sede di un servizio sovracomunale che accoglie bimbi che provengono dalle zone vicine, come Pontedera o Fornacette. «L’impegno che dobbiamo accollarci è quello di delocalizzare la scuola. Attualmente, infatti, tutti i servizi arrivano da nord, e tenere l’attuale collocazione – all’estremo sud del paese – non ha senso». Insomma, un aggancio vero e proprio alla rete di servizi che arriva dal versante settentrionale dell’abitato. Le esperienze di San Frediano e di Titignano fornirebbero, secondo il sindaco, il binario giusto su cui muoversi. «Stiamo spostando altri plessi, è una cosa che si può fare. Stiamo pensando alla zona a nord del campo sportivo». Il meccanismo potrebbe essere quello di una permuta: il privato, edificando un nuovo fabbricato scolastico, si prenderebbe quello attuale, e metterebbe dunque a norma il sistema fognario. «Dobbiamo favorire i recupero e la riqualificazione della città, sfruttando quanto più possibile l’esistente». Per Pardossi, invece, il primo cittadino ha garantito a una cittadina che presto partiranno i lavori di messa in sicurezza dell’isola ecologica che affaccia su via Del Fosso Nuovo, oggetto di frequenti allagamenti. (j.p.)
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