Finanza
Falsifica i dati del reddito, condannata
CASTELFRANCO. È finita in tribunale la denuncia presentata, per un danno subito dal Comune, dopo gli accertamenti effettuati dalla guardia di San Miniato. Era stata accusata di falso Debora Todisco,...
CASTELFRANCO. È finita in tribunale la denuncia presentata, per un danno subito dal Comune, dopo gli accertamenti effettuati dalla guardia di San Miniato. Era stata accusata di falso Debora Todisco, 37 anni, residente a Castelfranco di Sotto.
La donna era stata denunciata per avere falsamente attestato il proprio reddito familiare nella dichiarazione sostitutiva unica presentata al Comune e che serviva per la richiesta di prestazioni sociali agevolate o per l’accesso agevolato ai servizi di pubblica utilità. In particolare, stando a quanto emerge dall’accusa, aveva omesso di indicare i dati necessari e dovuti in particolare per quelli relativi al coniuge convivente.
La cittadina è incappata nei controlli che periodicamente la guardia di finanza esegue andando in cerca dei soliti furbetti che attestando un reddito diverso da quello reale poi chiedono contributi economici al Comune per pagare l’affitto o per accedere ad altri servizi con tariffe agevolate in base al reddito familiare.
La donna è stata denunciata nel giugno 2006 e ora la vicenda è arrivata in tribunale a Pontedera, sezione distaccata di Pisa. Il giudice monocratico, una volta ricostruita la vicenda, l’ha condannata a tre mesi di reclusione (pena sospesa). Solo poche settimane fa era stato condannato un altro cittadino di Santa Croce che aveva falsificato le ricevute di pagamento dell’affitto per poi ottenere dal Comune il contributo affitti che viene dato alle famiglie bisognose. Anche in questo caso (il reato contestato era quello di truffa) i controlli effettuati a campione sulla documentazione presentata agli uffici comunali dai cittadini erano serviti a scoprire il raggiro. Controlli che naturalmente non si fermano sempre alla ricerca di chiede contributi pubblici senza averne diritto.
(s.c.)
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