La manifestazione
Il “cencio” di Macchi al Palio dei barchini
CASTELFRANCO. Dopo la tre giorni dedicata alle prove libere dei barchini, per oggi il programma del 26° Palio dei barchini con le ruote prevede la presentazione del nuovo “cencio”, in piazza...
CASTELFRANCO. Dopo la tre giorni dedicata alle prove libere dei barchini, per oggi il programma del 26° Palio dei barchini con le ruote prevede la presentazione del nuovo “cencio”, in piazza Bertoncini.
Per il Palio di Castelfranco, a differenza di altre manifestazioni del genere, si tratta di un evento che non si ripete tutti gli anni. Il regolamento, infatti, prevede che le contrade, a seconda del vincitore, si passino di mano in mano il cencio e che poi il “drappellone” venga assegnato definitivamente a quella contrada che è riuscita a vincere la stessa opera per tre volte anche non consecutive. E nel 2011 la contrada San Pietro ha vinto per la terza volta il “cencio” realizzato da Sergio Ribechini nel 2008, guadagnando il diritto di conservarlo per sempre nella propria sede. Da qui l’esigenza di commissionare un nuovo Palio. L’artista scelto per eseguire l’opera è il maestro Luca Macchi, che ha già provveduto a consegnarla al comitato organizzatore.
Allievo di Dilvo Lotti, Macchi vive e lavora a San Miniato. Lunga a articolata la sua carriera, con varie mostre in Italia e all’estero. Recentemente Macchi è stato autore degli affreschi all’interno del santuario Madonna dei bimbi di Cigoli.
Il maestro sarà presente questa sera in piazza Bertoncini per la presentazione del “cencio”. La cerimonia inizierà alle 22.30 e sarà preceduta dalla presentazione dei rematori. Le contrade saranno presenti in piazza con i gruppi di musici e sbandieratori al completo. Dopo che il cencio sarà svelato ai contradaioli verrà portato in Collegiata e posizionato al fianco dell’urna che contiene le spoglie di San Severo Martire per poi essere portato in piazza Garibaldi domenica , giorno del Palio.
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