Sicurezza
Al “Mannucci” una passerella per 700 baby-atleti
Giornata conclusiva dell’iniziativa con le scuole cittadine l’assessore Franconi: «È il frutto di un anno di lavoro»
PONTEDERA. La giornata conclusiva dell’iniziativa “Sport in cartella” è finalmente arrivata. Una specie di gran galà di chiusura, nella mattinata di ieri allo stadio Mannucci di Pontedera, a cui hanno preso parte tantissimi genitori; ma soprattutto ben ventisei classi – per un totale di quasi settecento bimbi – delle materne degli istituti comprensivi di Pontedera. C’era chi giocava a palla; chi si cimentava con grandi mattoni colorati, stile Lego; chi praticava un divertente percorso a ostacoli; e chi ancora provava a saltare delle asticelle posizionate in fila e tenute da appositi birilli.
Ma tutti coloratissimi, e rigorosamente armati di cappellino parasole.
«In questi giorni vediamo le prove allo stadio, ma dietro c’è un grande lavoro che si dipana lungo tutto l’anno scolastico. E vedere così tanti ragazzi impegnati fa senza dubbio piacere, ma è anche il frutto di questo impegno, nostro dell’amministrazione comunale, dei docenti e dei ragazzi stessi», spiega l’assessore allo sport Matteo Franconi. Già, perché la kermesse ludico motoria pensata ad hoc per i più piccini è stata fin da subito un progetto in cui l’amministrazione comunale ha investito energie e denaro – ben cinquantamila euro messi sul piatto - e che ha permesso ai piccoli pontederesi di apprendere una maggior dimestichezza col mondo dello sport e del movimento.
«Si tratta della fase conclusiva - è entrata nel merito l’assessore alla cultura e dirigente scolastica alla Pacinotti, liviana Canovai – di un’iniziativa significativa, del cui valore l’amministrazione comunale è fortemente convinta. Abbiamo cercato di fornire i giusti stimoli motori ai bambini, per migliorarne la formazione. Devo ringraziare gli istruttori messi a disposizione per permettere ai bimbi di fare esperienza col corpo e col movimento e con l’orientamento nello spazio, e per incentivarne la socializzazione coi compagni». Presente anche la preside dell’istituto Gandhi, Daniela Travi. «Si tratta di un evento importante – ha detto – soprattutto nell’ottica di educare la gente che la scuola dell’infanzia è una tappa fondamentale nella formazione di ogni bambino».
La Gandhi era presente con i plessi di via Indipendenza, via Corridoni, La Rotta e Madonna dei Braccini; la Pacinotti, invece, con via Diaz, via De Gasperi e Villaggio Piaggio.
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