Proteste
Una borsa di ricerca finanziata dai pompieri
CASCINA. L’associazione “Un pompiere per amico” compie un anno ed ecco i risultati: due rianimatori per neonati donati all’ospedale Lotti di Pontedera, una borsa di ricerca di 1700 euro per il...
CASCINA. L’associazione “Un pompiere per amico” compie un anno ed ecco i risultati: due rianimatori per neonati donati all’ospedale Lotti di Pontedera, una borsa di ricerca di 1700 euro per il progetto Dolore intitolata al pompiere Saverio Masi, e un contributo di 1100 euro alla fondazione onlus “Il cuore si scioglie” di Unicoop Firenze.
Al comando provinciale di Pisa dei vigili del fuoco, la cerimonia della consegna ufficiale delle donazioni.
Presenti fra gli altri il professor Franco Mosca, presidente della fondazione Arpa, il dottor Amerigo Celandroni, direttore del reparto di pediatria del Lotti di Pontedera, e la signora Edda, madre del vigile Masi scomparso nel 2006 in un incidente stradale mentre era in servizio.
«Sono contributi anche modesti - ha commentato il comandante provinciale Marco Frezza - ma è quanto questi pompieri, in servizio e in congedo, sono riusciti a raccogliere nell’arco di un anno dedicando all’associazione buona parte del loro tempo libero. Per noi, comunque, si tratta di una grande soddisfazione, e un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato o contribuito, rendendo possibili queste donazioni».
Nata a Cascina un anno fa, l’associazione “Un pompiere per Amico” mise subito in agenda manifestazioni quali la tradizionale calata della Befana dalla torre dell’orologio, nonché il torneo di calcio tra vigili del fuoco in memoria di Giovanni Biasci.
Dopo poco si è aggiunta la mostra “Profili d’arte”, che curata dal professor Ilario Luperini ha portato a un’asta benefica di quadri donati da artisti locali, e altre iniziative, come la collaborazione con la sezione soci Coop di Cascina e la raccolta fondi dell’Associazione vigili del fuoco volontari di Lari in favore dell’Associazione infermieri volontari della pediatria di Pontedera (Avipp). Per Enzo Gonnelli, presidente dell’associazione, «quanto fatto e raccolto in un anno è andato ben oltre le nostre aspettative».
«Queste donazioni ci riempiono d’orgoglio - ha detto Gonnelli -, confermano la vicinanza dei pompieri al territorio e alle persone che hanno bisogno, e soprattutto ci spingono a lavorare per altre nuove iniziative».
Più che sinceri i ringraziamenti del dottor Celandroni e del professor Mosca, destinatari delle donazioni per la pediatria di Pontedera e per la fondazione Arpa, al pari di Paolo Brunetti, presidente della sezione Coop Cascina, che destinerà l’assegno ricevuto in favore del progetto Dynamo Camp, un campo estivo vicino Pistoia ideato e attrezzato per accogliere gratuitamente bambini con patologie gravi e croniche.
Guido Bini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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