Il Tirreno

Pontedera

suolo pubblico a pomarance, castelnuovo e montecatini

«Prima si paga, poi si verifica e alla fine diamo la concessione»

POMARANCE
«Prima si paga, poi si verifica e alla fine diamo la concessione»

POMARANCE. “Pagare moneta, vedere cammello”. E' quanto accade nelle amministrazioni comunali della Valdicecina (ma anche in quelle di tutta Italia) quando si richiede l'utilizzo temporaneo di suolo...

2 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE. “Pagare moneta, vedere cammello”. E' quanto accade nelle amministrazioni comunali della Valdicecina (ma anche in quelle di tutta Italia) quando si richiede l'utilizzo temporaneo di suolo pubblico. Prima di dare la concessione si accerta l'avvenuto pagamento. «E' la regola – afferma il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni – e non si sgarra, né si transige. Prima di concedere l'utilizzo del suolo pubblico si verifica l'avvenuto versamento della cifra stabilita. Del resto non potrebbe essere altrimenti con chi viene da fuori per organizzare manifestazioni. Diverso è il caso delle associazioni locali, iscritte all'albo comunale che organizzano eventi di interesse pubblico e che ricevono il patrocinio del Comune. Per loro, l'utilizzo temporaneo del suolo è gratuito». Un sistema uguale a Montecatini e Castelnuovo. «L'avvenuto pagamento del suolo pubblico – dice Sandro Cerri, di Montecatini – è elemento essenziale del nostro regolamento. Da noi, richieste particolari non ne arrivano. E' un ambiente piuttosto familiare e chi richiede il suolo pubblico è più o meno sempre conosciuto. Spesso si paga direttamente in Comune, tramite ricevuta. Ma assolutamente prima di ottenere la concessione». Il responsabile della polizia municipale, Davide Bartolini: «La concessione è contemporanea alla presentazione della ricevuta dell'avvenuto pagamento». «E' la polizia municipale a occuparsi delle concessioni di occupazione temporanea di suolo – spiega Ferrini da Castelnuovo – La maggior parte delle situazioni che si presentano agli uffici riguarda associazioni del territorio che ricevono il patrocinio, ottenendo l'esenzione del pagamento. Così chi effettua lavori sul suolo pubblico a edifici il rifacimento delle facciate. Per gli altri, la concessione è contestuale all'avvenuto pagamento. Un bonifico alla tesoreria, o il pagamento di bollettino sul conto corrente postale è indifferente».

Andreas Quirici

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato