Trasporti
Bellaria, i 40 anni
PONTEDERA. La “Giugnola Pontaderese” va oltre i confini del mese di giugno, da cui deriva il nome, e si protrae fino al 15 luglio. Un lungo calendario di iniziative che vogliono celebrare i 40 anni...
PONTEDERA. La “Giugnola Pontaderese” va oltre i confini del mese di giugno, da cui deriva il nome, e si protrae fino al 15 luglio. Un lungo calendario di iniziative che vogliono celebrare i 40 anni del Gruppo Sportivo Bellaria Cappuccini, nato, come ha ricordato il presidente Piero Becattini nel 1972 e cresciuto negli anni fino ad arrivare ad avere un impianto come quello inaugurato nel 2008 che nei primi tre anni di attività ha contato circa un milione di utenti, «numeri che testimoniano l’importante valenza che la struttura ha per il territorio», afferma l’assessore allo sport Matteo Franconi. Una pioggia di eventi che dal 1° giugno animeranno gli spazi della Bellaria dove le più svariate discipline sportive diventeranno protagoniste, insieme a diverse associazioni. Tra esse i donatori di sangue Avis, che il 17 giugno saliranno in sella per una gara ciclistica, gli Scout, che per il 29 giugno hanno programmato un talk show con Rita Borsellino, il gruppo Shalom e la Pubblica Assistenza. In programma il 24 giugno una partita di calcio di beneficenza tra la Nazionale dei preti e frati e il Gs. Bellaria 1964-1970, alla quale seguiranno una fiaccolata e i fuochi d’artificio. Ma non mancherà neanche la musica con il concerto dei Sonohra fissato per il 14 luglio, e poi l’elezione di Miss Radio Sportiva. «Questi 40 anni di attività del Gruppo significano profondo radicamento sul territorio - sottolinea il sindaco di Simone Millozzi - voglio sottolineare il profondo valore sociale alla base dell’associazione». «Non è stato facile creare i nuovi impianti, nati dalla sinergia tra pubblico e privato - prosegue - è stata una scommessa ma abbiamo trovato una società che ha accettato la sfida».
Francesca Lombardi
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