Il Tirreno

Pontedera

Esposto contro il vecchio canile

di Sabrina Chiellini
Esposto contro il vecchio canile

Lo hanno presentato alcuni cittadini: sostengono che gli animali sono in condizioni igieniche precarie e lasciati soli a lungo

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LORENZANA. Quella del canile privato gestito da Roberto Corsi a Lorenzana sa tanto di storia infinita. Nel luglio 2007 arrivarono, dopo esposti e segnalazioni, i carabinieri del Noe di Firenze. Ospitava 300 cani quando ne avrebbe potuti accogliere 80. I cani , secondo gli accertamenti di allora, non avevano spazi a sufficienza per muovere. Partì una denuncia nei confronti del titolare e il caso venne segnalato anche alla Procura di Pisa che avrebbe potuto prendere provvedimenti nei confronti dei sindaci della provincia di Pisa e di Livorno che pur sapendo che il canile era sovraffollato continuavano a dare alla struttura di Lorenzana cani in affidamento.

A distanza di anni la storia si ripete anche se il canile non ha più problemi si sovraffollamento. Nel 2007 l’allora sindaco Giuseppe Pepi aveva emesso un’ordinanza di chiusura e di “allontanamento” dei cani in esubero. Il Comune di Lorenza per dare l’esempio fu il primo a “tirare fuori” dal canile 16 randagi finiti in altre strutture fuori provincia.

Adesso il canile ospita circa quaranta cani. Nel verde delle colline pisane. Protetti da una fitta vegetazione che nasconde il ricovero per animali abbandonati. E c’è un nuovo esposto già sulla scrivania dei carabinieri di Fauglia. Inviato anche, per gli opportuni provvedimenti, al Comune di Lorenzana, all’Asl di Pisa, al Noe di Firenze, alla Regione Toscana. L’esposto è firmato da alcuni cittadini di Lorenzana che si sono avvicinati più volte al canile. Hanno anche realizzato un video. Ritengono che i cani ospitati nella campagna del Podere Casanova, siano «detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura». Spesso, secondo i firmatari dell’esposto, vengono lasciati soli, in condizioni di igiene precaria, di sicurezza dubbia, per periodi di tempo prolungati». Tra gabbia e gabbia, fanno notare i cittadini, sono accatastati cumuli di sporcizia. I topi sono ovunque. «Si avanza il legittimo dubbio che tale situazione possa essere il veicolo per il propagarsi di malattie infettive». Inoltre il canile appare sempre chiuso, quasi impossibile vedere personale addetto ai cani.

Nell’esposto si chiede di accertare se l’Asl ha vigilato in maniera adeguata rispetto all’ordinanza emessa nel 2007 dal Comune.

Il sindaco Gianluca Catarzi, spiega che Lorenzana non ha una convenzione con il canile di Corsi. «Ho recentemente ricevuto una relazione dall’Asl, dal servizio veterinario, che non evidenziava alcun problema. Prenderò visione dell’esposto, cercherò di capire se ci sono problemi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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