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Pontedera

Comune al lavoro per riparare i danni causati dai ladri

Comune al lavoro per riparare i danni causati dai ladri

Dopo il saccheggio di rame negli impianti dell’illuminazione Il sindaco ai cittadini : «Segnalate subito persone sospette»

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CASCINA. Sembra impossibile ma i ladri, in pochi giorni, sono riusciti a spegnere le luci di numerose strade saccheggiando gli impianti elettrici “ricchi” di rame. Metallo che, evidentemente, riescono a piazzare facilmente. Sicuramente prima che i carabinieri riescano a scoprirli. E così i furti di rame si moltiplicano. Prima nei cimiteri, ora direttamente sulle strade dove vengono smontati - sempre di notte - gli impianti dell’illuminazione. Ci sono stati furti a Zambra (i ladri sono entrati anche in un cantiere privato), a Badia di Cascina, a Navacchio.

«Come danno materiale, cioè come cavi di rame che sono stati portati via e andranno sostituiti – spiega il sindaco – si parla di diecimila euro più Iva. I tecnici però mi hanno spiegato che in ogni strada andrà valutato cosa è stato danneggiato a livello di impianto. Sono stati anche portati via tombini di ghisa. Per cui diventa difficile fare un calcolo esatto di quanto sarà necessario per ripristinare il servizio».

I cittadini sono preoccupati e pensano che le strade finite nel mirino dei ladri resteranno al buio ancora per molto tempo.

«Ci siamo subito attivati – aggiunge il sindaco – i lavori partiranno il prima possibile».

Meraviglia il fatto, anche se i raid avvengono di notte in zone di campagna, che nessuno abbia potuto vedere i ladri che smontano i cavi elettrici dopo avere aperto i pozzetti che si trovano lungo la strada.

«Come sindaco ai cittadini mi sento di dire di prestare la massima attenzione – continua Antonelli – La cittadinanza attiva è anche questo. Se chi vede persone sospette segnala il problema subito chi deve intervenire può farlo con maggiore efficacia. A Zambra i ladri sono entrati anche in un cantiere privato dove hanno preso altri cavi di rame oltre a quelli della pubblica illuminazione».

Nel caso di via San Donato forse i ladri sono stati disturbati. Hanno anche lasciato parte della refurtiva in un fosso vicino alla strada. Materiale che è stato recuperato per evitare che finisse nelle mani dei ladri.

Da tempo i carabinieri indagano sui furti di rame che avvengono con grande frequenza non solo a Cascina ma in altre zone. Recentemente ci sono stati furti simili anche a Buti e a San Miniato.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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