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Bandiere al cielo per i barchini

Bandiere al cielo per i barchini

Al via la 26ª edizione del Palio di Castelfranco col torneo degli sbandieratori

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CASTELFRANCO. Si comincia stasera con le bandiere al cielo, per poi arrivare alla prossima domenica con i barchini in piazza e i remi tesi sull’asfalto. Si apre la settimana del Palio per Castelfranco: edizione numero 26 per una competizione ormai nel sangue dei castelfranchesi.

«Una manifestazione conosciuta anche fuori regione – sottolinea il sindaco Umberto Marvogli – una festa che unisce il paese, nonostante le rivalità». «A dimostrazione che il Palio è portatore di valori che devono essere tutelati – aggiunge il vicesindaco Gabriele Toti – perché 26 anni non arrivano per caso».

Intanto, Castelfranco ha avuto il suo “assaggio” di palio col torneo di calcio a 7, che nella finale di venerdì ha consegnato la vittoria ai bianco-celesti di San Pietro. Si torna a rivaleggiare stasera, a colpi di bandiere e tamburi, con il torneo di sbandieratori e musici, alle 21,15, alla pista di pattinaggio ai giardini di viale 2 Giugno. Dopo l’esibizione della contrada Cappiano di Fucecchio, ospite della serata, i rioni castelfranchesi si contenderanno i premi per il singolo, la coppia, piccola, grande squadra e musici. Da domani, invece, e fino mercoledì, tre serate di prove per i barchini nel circuito di piazza Garibaldi.

Giovedì alle 21,15, in piazza Bertoncini, la presentazione dei rematori e del nuovo cencio, opera del pittore sanminiatese Luca Macchi, seguito venerdì sera dal tiro alla fune. Infine, la classica “due giorni” del Palio: benedizione dei barchini il sabato, sfilata storica la domenica mattina e le gare nel pomeriggio.

«Abbiamo cercato di aggiungere qualche tassello al mosaico – dice Paolo Nuti, presidente del Comitato Palio –. La più grande soddisfazione, dopo 26 anni, è vedere le contrade piene di ragazzi, nati quando il Palio esisteva già». Una soddisfazione espressa anche dai rappresentanti dei quattro rioni: Alessandro Giuntoli, presidente di San Pietro, Elisa Nuti, vicepresidente di San Bartolomeo, Tiziano Salvadori per San Martino e Romualdo Coppolaro per San Michele.

A dimostrazione della vitalità dei rioni c'è soprattutto la sfilata storica: dalla scorsa edizione, infatti, ogni contrada è tornata ad allestire una propria rievocazione. Questi i temi: “Vita quotidiana d’inizio ‘900” San Pietro, “1927: il nuovo impianto d’illuminazione pubblica” San Bartolomeo, “La battitura del grano” San Martino, “La storia della villa di Montefalcone” San Michele. (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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