Proteste
Topi in centro, scatta la protesta
I commercianti di via Verdi preoccupati per la presenza di grossi animali, anche di giorno
PONTEDERA. Topi che attraversano la strada infilandosi negli scarichi delle fogne e commercianti costretti a vigilare le porte per evitare che s'infilino nei negozi. «Più che topi sono veri e propri ratti di grosse dimensioni che a ogni ora della giornata sfrecciano da una parte all'altra praticamente indisturbati», dice Alessandra Morini, commessa del negozio Glitter all'angolo tra via Verdi e via Rossini. I tecnici del Comune, ieri, sono passati dal negozio di abbigliamento per valutare la situazione, divenuta sempre più difficile con l'arrivo delle alte temperature. «Già dall'anno scorso si è presentato il problema – spiegano dalla pizzeria Miomieo – specie con la necessità di lasciare fuori dal locale i sacchi della spazzatura per la raccolta porta a porta. Il Comune mise trappole e ci consegnò pasticche con una specie di veleno da buttare nelle fogne che non li ammazza, ma li dovrebbe tramortire rendendoli. Visto, però, che continuano a farsi vedere, è probabile che questi rimedi non servano». Secondo molti il problema sono le fioriere sistemate all'inizio della zona pedonale. «Abbiamo chiesto di toglierle – prosegue Morini – o almeno di spostarle, pulire l'asfalto sottostante e curarle meglio. Spesso, infatti, i “tarponi” escono proprio da sotto i grossi vasi per le piante. Intanto dobbiamo tenere la porta chiusa per paura che s'infilino nel negozio». Nessuna novità per i gestori del negozio Primigi, trasferitosi di pochi numeri civici recentemente, rimanendo comunque in via Verdi: «Quando eravamo nell'altro negozio ne è entrato uno dentro. Si è addirittura messo in vetrina, senza che ce ne accorgessimo. Lo ha visto un bambino, dicendolo al padre». (a.q.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
