Italia
Morto l’imprenditore picchiato un anno fa
Durante un assalto in villa i rapinatori lo aggredirono davanti alla porta di casa. Poi un ictus
CUCIGLIANA. Rientrava dal bar quando trovò i rapinatori alla porta di casa. Non esitarono a picchiarlo per avere le chiavi. A distanza di pochi giorni dall’aggressione un ictus lo ridusse in gravi condizioni. E ora dopo un lungo recupero che lo aveva portato quasi ad avere di nuovo una vita normale l’imprenditore Pier Luigi Conti, 80 anni, di Cucigliana, è morto. Conti era ricoverato da giorni nel reparto all’ospedale. Dopo quella che era sembrata una banale influenza aveva avuto una serie di complicazioni e le sue condizioni si sono aggravate fino alla morte. Conti era molto conosciuto, era uno dei fratelli proprietari dell’azienda “Conti Legnami” che ha sede a San Giovanni alla Vena, lungo la Vicarese.
Ieri mattina ai cancelli della ditta di legnami il cartello “Chiuso per lutto”. Poche ore e la notizia della tragedia si era diffusa in paese. Davanti alla villa di Conti (per tutti Piero) cominciavano ad arrivare amici e parenti. Persone che volevano unirsi al dolore della famiglia , della vedova e dei sei figli. Impossibile non ritornare con i ricordi all’aggressione in villa e a quell’ictus che gli aveva tolto ogni forza,circa due settimane dopo la rapina.
Proprio a lui che aveva saputo affermarsi nel lavoro, che aveva mandato avanti una numerosa famiglia. Sempre sorridente, così lo descrivono gli amici, non gli mancava mai la battuta giusta. Fin dall’inizio i familiari si sono dimostrati, così come i medici, sempre piuttosto cauti nello stabilire una relazione certa tra le percosse ricevute dai rapinatori e i problemi di salute dell’imprenditore.
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