Il dolore
I bambini della Diaz vincono il concorso indetto da Acque Spa
La scuola di Pontedera premiata insieme a una di Pisa e a una di Larciano: cerimonia e mostra al Teatro Era
PONTEDERA. «C’erano una volta due gocce d’acqua gemelle, uguali uguali…». Così è cominciato lo spettacolo della “Principessa e la povera”, allestito al teatro Era per gli oltre quattrocento alunni provenienti da tutto il bacino d’utenza di Acque spa. E cimentatisi in un concorso creativo che aveva come target proprio la cultura del prezioso oro blu. Tutto questo in seno alla manifestazione conclusiva di Acque Tour, il progetto di educazione ambientale rivolto alle scuole di ogni grado, e realizzato da Acque SpA in collaborazione con l'associazione La Tartaruga. L'evento si è sviluppato intorno alla mostra dei lavori - cartelloni, presentazioni digitali, audiovisivi, modellini- inviati dalle classi che hanno partecipanti al concorso "Buona da bere". La mostra degli elaborati dei bimbi rimarrà aperta al pubblico anche stamani. «Acque Tour - spiega Rolando Pampaloni, consigliere di Acque Spa - è il progetto di educazione ambientale promosso da Acque Spa per le scuole, i gruppi e le associazioni del territorio con lo scopo di diffondere la conoscenza del ciclo tecnologico dell'acqua e il funzionamento del sistema idrico integrato: un mondo spesso nascosto e poco conosciuto, che viene svelato attraverso percorsi didattici con rappresentazioni, laboratori, visite e gite guidate agli impianti di Acque SpA. Questa attività, inoltre, si pone l'obiettivo di sviluppare tra i cittadini una riflessione sul tema dell'utilizzo razionale dell'acqua, affinché venga preservata dallo spreco, salvaguardata e valorizzata. Acque Tour, giunto alla sua decima edizione, coinvolge ogni anno quasi seimila tra studenti ed adulti nel basso Valdarno». Ad aggiudicarsi i premi – ovvero materiale audiovisivo, come proiettori e notebook - sono stati la scuola dell'infanzia di via Diaz di Pontedera, la classe 4° della primaria Novelli di Pisa e la 1°A della secondaria di primo grado Ferrucci di Larciano. Riconoscimenti anche per la scuola media Saluati-Cavalcanti di Borgo a Buggiano e per le classi prima Bsa e prima As del Liceo Buonarroti di Pisa. «L’acqua che sgorga dal rubinetto non è solo potabile, ma anche buona da bere». Difatti la rappresentazione si è conclusa con la riconciliazione delle due gocce gemelle, separate perché una delle due era stata rinchiusa in una bottiglia di plastica e fatta credere migliore dell’altra. «Dobbiamo avere cura della nostra acqua: ogni due secondi e mezzo infatti – ha ricordato il vicesindaco di Pontedera, Massimiliano Sonetti – nel mondo muore un bambino di sete».
Jacopo Paganelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
