Sicurezza
Solo l’inflazione pesa sulle tariffe
Pronto il bilancio di Santa Croce: l’occupazione del suolo pubblico s’impenna invece del 15 per cento
SANTA CROCE. Balzelli Istat per servizi e tariffe: da quelli scolastici ai rifiuti, dagli asili nido al suolo pubblico. Invariati i capitoli di spesa in campo sociale e scolastico. E poi la nuova imposizione: dall'Irpef in 5 scaglioni all'Imu, con aliquota base per la prima casa e massima per le abitazioni sfitte. Una manovra complessa, dove il capitolo investimenti resta congelato dal Patto di stabilità, con alcune grandi opere demandate al bilancio della Santa Croce pubblici servizi, l'srl partecipata interamente dal Comune. Sono i punti della manovra di previsione 2012 per il Comune di Santa Croce, discussa nel consiglio comunale di martedì.
Numeri e incertezze. «Parliamo di un bilancio segnato da una serie di criticità – premette l'assessore Piero Conservi –, a cominciare dall'incertezza sul gettito Imu, alla quale si accompagna quella sui trasferimenti statali, di cui solo a settembre conosceremo l'effettiva entità». Un'entrata certa, invece, sarà quella derivante dalla proroga del diritto di superficie per i terreni di Aquarno, con una prima tranche da 750mila euro che permetterà di alzare il tetto del Patto di stabilità. «Questa entrata straordinaria – spiega il sindaco Osvaldo Ciaponi – non potrà essere spesa per investimenti, ma sarà destinata all'estinzione di mutui pregressi. La somma che sarà possibile pagare in base al patto di stabilità, infatti, salirà da 371mila euro a 1 milione e 121mila». Significativo il crollo degli oneri di urbanizzazione: si passa dal milione e 800mila euro incassato nel 2008 agli appena 700mila previsti per il 2012, «di cui – annuncia Ciaponi – neanche un euro andrà a coprire la parte corrente, ma saranno interamente destinati agli investimenti».
Servizi e tariffe. Sul fronte tariffario viene adottato il balzello Istat del 3% per asili nido, mensa, trasporto scolastico e tassa sui rifiuti (Tarsu). Un euro in più al giorno anche per la Casa di riposo "Meacci", mentre l'occupazione di suolo pubblico (la Tosap) salirà del 15%. «Era bloccata dal 2007 – precisa il sindaco –: l'aumento serve a recuperare l'inflazione».
Le aliquote. Sul fronte dell'Imu, viene mantenuta l'aliquota base dello 0,4% per la prima casa e dello 0,9% per tutti gli altri immobili, mentre raggiunge il tetto massimo di 1,06% per le abitazioni sfitte. Il Comune di Santa Croce, tuttavia, ha esteso l'aliquota base dello 0,4% anche per le abitazioni affittate o concesse in comodato a genitori o figli, prevedendo agevolazioni del 50% per i fabbricati inagibili, come nel caso delle numerose concerie dismesse. In campo agricolo, infine, aliquota minima dello 0,1% per i fabbricati strumentali.
Opere pubbliche. Il capitolo investimenti è di 1 milione e 143mila euro, per una serie di interventi tutti inferiori ai 100mila, ad eccezione del contributo regionale da 235mila per la sistemazione di un tratto della Francigena. Gli altri sono legati agli oneri di urbanizzazione (700mila euro), alle sanzioni al codice della strada (70mila), ma soprattutto alla buona riuscita delle alienazioni, con la vendita del parcheggio Cecafoglia e del diritto di proprietà di aree Peep.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
