La manifestazione
Sollecito a Rossi «Ci dica un data per l’assemblea»
CASTELFRANCO. «Comprendiamo benissimo l’eventuale imbarazzo per una simile assemblea, ma esortiamo Rossi a trovare almeno un po’ di coraggio per parteciparvi». Puntano a smuovere l’orgoglio del...
CASTELFRANCO. «Comprendiamo benissimo l’eventuale imbarazzo per una simile assemblea, ma esortiamo Rossi a trovare almeno un po’ di coraggio per parteciparvi». Puntano a smuovere l’orgoglio del presidente della Regione Toscana i membri del fronte contrario al pirogassificatore della Waste Recycling, senza risparmiare qualche tono polemico.
Dopo il botta e risposta intercorso con il governatore circa un mese fa, a seguito del quale Rossi aveva annunciato la sua intenzione di partecipare a un’assemblea pubblica di confronto a tutto campo sulla questione, il fronte del “no”, fra i quali anche molti firmatari dei ricorsi al Tar contro l’impianto, lamenta di aver inviato una lettera a Rossi al fine di dare seguito alle proprie dichiarazioni e trovare una data disponibile, senza però ricevere risposta.
«È passato un mese da quando avevamo invitato il presidente della Regione Enrico Rossi a una assemblea pubblica a Castelfranco per discutere dell’impianto di incenerimento di rifiuti che vogliono costruire sul nostro territorio – scrivono –. Il giorno seguente il presidente aveva affermato pubblicamente di accettare il nostro invito. Avevamo richiesto che ci indicasse un ventaglio di date utili, ma non abbiamo ancora avuto risposta». Di qui il sollecito, che i firmatari della lettera annunciano di aver inviato nuovamente all’indirizzo del governatore con la speranza di ricevere risposta.
L’iniziativa avviene a pochi giorni dalla prossima tappa del procedimento legale intorno all’impianto: l’udienza al Consiglio di Stato dovrà dire l’ultima parola sulla sospensiva imposta all’azienda dai giudici del Tar lo scorso 21 marzo. Un appuntamento, previsto per martedì prossimo, al quale nelle ultime ore hanno aderito ufficialmente anche i Comuni di Santa Croce, San Miniato, Montopoli e Santa Maria a Monte, al fianco di Castelfranco con la formula dell’“Ad adiunvandum”. A fronteggiare gli avvocati dell’azienda, con la Regione Toscana e l’Arpat, vi saranno anche il Comitato antinquinamento e Rifondazione.(n.d.m.)
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