La manifestazione
Revet, Caramassi confermato al timone
Rinnovato il Cda della società, il 2011 chiude con un fatturato in crescita a 31 milioni di euro
PONTEDERA. Resta la timone di Revet Spa Valerio Caramassi. L'assemblea dei soci ha confermato la fiducia al presidente e amministratore delegato che si è presentato con un bilancio 2011 chiuso con un fatturato di 31 milioni (3,5 in più rispetto al 2010). Una cifra che conferma il trend di crescita degli ultimi anni, nel 2009 il fatturato era stato di 25 milioni, e che è il frutto anche dell’aumento dei flussi di materiali trattati e dell’entrata in funzione, nell’aprile del 2011, del nuovo impianto Css di selezione delle plastiche.
Nel consiglio di amministrazione da segnalare due nuovi ingressi: Stefano Rastelli, che prende il posto di Graziano Ufrasi in rappresentanza di Fidi Toscana, e Fabrizio Vigni che sostituisce Massimo Cini in rappresentanza di Sienambiente. Confermati gli altri membri: Livio Giannotti, Paolo Marconcini, Paolo Regini, Emanuele Rappa, Marco Ravagnani. Il consiglio dei sindaci revisori è stato confermato ed è composto da Franco Pardini (presidente), Fabio Ninci e Paolo Fabbrini.
Nell'assemblea è stato anche approvato il bilancio 2011. Nel corso del 2011 infatti gli impianti Revet hanno processato nei propri impianti di selezione 131mila tonnellate di materiali, stimato un +8% derivato dalle raccolte differenziate, con un significativo aumento del multimateriale leggero e del monovetro, frutto del protocollo d’intesa siglato da Revet con la Regione che incentiva i Comuni a passare alla raccolta separata del vetro: l’obiettivo è estendere la raccolta nelle campane monovetro ad almeno il 70% della Toscana in 5 anni.
In peso continua a fare la parte del leone il vetro (con circa il 65%), seguito dalle plastiche (30% circa), acciaio (4,3%), poliaccoppiati come il Tetra Pak (1,4%) e alluminio (0,3%). Tra le plastiche il Cpl (bottiglie in Pet e flaconi) scende al 38%, mentre sale fino quasi al 53% il plasmix, l'insieme delle plastiche eterogenee (vaschette, shopper, retine) che Revet avvia a riciclo per la realizzazione dei Ri-prodotti in Toscana (profilati per arredi urbani, particolari per automotive e prefabbricati, prodotti per la casa e accessori per contenitori della grande distribuzione).
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