La manifestazione
Parole al potere con la Notte bianca del libro
PONTEDERA. Per la felicità dei tanti che amano perdersi, o ritrovarsi, nel potere evocativo della parola scritta, torna la Notte bianca del libro. A Pontedera, domani, per il terzo anno di fila. E...
PONTEDERA. Per la felicità dei tanti che amano perdersi, o ritrovarsi, nel potere evocativo della parola scritta, torna la Notte bianca del libro. A Pontedera, domani, per il terzo anno di fila. E questa volta l'immagine-simbolo della manifestazione è un'opera di Giampaolo Talani, un olio su tela in cui, in una notte stellata che ricorda gli astri evanescenti di Van Gogh, si muovono due sfuggenti figure maschili, forse anche loro in procinto di perdersi, o ritrovarsi, tra le righe di chissà quale pagina, di chissà quale autore.
Un'intera giornata di incontri, presentazioni, reading, giochi fatti con le parole (come la deliziosa gara di poesia dorsale che alla biblioteca comunale, alle 18, vedrà accatastare pile di libri con la ferma intenzione di creare dei versi attraverso i titoli stampati sulle loro costole).
Il tutto organizzato dal collaudatissimo trio formato da Comune di Pontedera, Tagete Edizioni e associazione Librialsole, con la preziosa collaborazione di librerie, biblioteche, associazioni, scuole, circoli letterari (l'elenco completo dei partecipanti e degli appuntamenti è già disponibile sul sito del Comune, sulla pagina Facebook della biblioteca comunale e sul sito www.librialsole.it).
Lungo un composito, armonioso itinerario cartaceo che annoda la piazza Curtatone col cinema Roma (dove dalle 11 alle 20 la biblioteca organizza il Mercatino del libro usato), le librerie Carrara e Roma con le gallerie Il Germoglio e Libia, il centro Poliedro col centro per l'arte Otello Cirri, il Caffé degli Artisti con la biblioteca del Duomo, il Museo Piaggio (che il primo giugno inaugura la personale di Giampaolo Talani) con l'hotel Armonia, il centro Futuramente con la biblioteca del Duomo e il Centrum Sete Sois Sete Luas, si muove un carosello di scrittori, registi, critici, musicisti, in un felice collage che l'assessore Liviana Canovai definisce «il cuore di un sistema integrato della cultura attraverso cui far crescere la città».
L'edizione 2012 è dedicata al professor Stefano Bertelli, recentemente scomparso, «un intellettuale che ha speso la propria vita – dice il sindaco Millozzi – per far sì che, in questo territorio, l'amore per il sapere fosse sempre vitale, vivace».
Andrea Lanini
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