Finanza
Nei guai per le minacce di morte
Crede che l’amico abbia incontrato sua moglie e così decide di affrontarlo faccia a faccia non esitando a minacciarlo. Con l’accusa di minacce è finito a giudizio, in tribunale
SAN MINIATO. Crede che l’amico abbia incontrato sua moglie e così decide di affrontarlo faccia a faccia non esitando a minacciarlo.
Con l’accusa di minacce è finito a giudizio, in tribunale a Pontedera, un quarantenne di di Ponte a Egola.
L’uomo, stando alle accuse, era andato in un ristorante nel comune di Palaia dove l’amico lavorava.
Lo aveva invitato a uscire per un chiarimento e poi una volta fuori dal locale lo aveva minacciato di morte. Non era la prima volta che accedeva.
La vittima dell’aggressione, infatti, quando si era decisa a denunciare aveva spiegato che già in un’altra occasione era stato minacciato da quello che ormai era diventato l’ex amico.
Le famiglie coinvolte nella storia si conoscevano da tempo e le ossessioni dell’uomo, a detta della vittima, cominciavano a creargli problemi in famiglia con la moglie.
Ricostruiti i fatti, il giudice del tribunale di Pontedera ha condannato il quarantenne a un mese di reclusione.
Il fatto risale all’agosto del 2010. Dopo le minacce nel ristorante la vittima si era decisa a tutelarsi e a presentare una querela sperando così di mettere uno stop ai sospetti.
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