Gioco
Una medaglia per celebrare la legalità
CASCINA. «Un’idea tutta mia delle figure dei giudici Falcone e Borsellino, simbolo della legalità». Un’idea di Gianni Pomerano, alunno della classe terza C dell’Istituto statale d’arte di Cascina,...
CASCINA. «Un’idea tutta mia delle figure dei giudici Falcone e Borsellino, simbolo della legalità». Un’idea di Gianni Pomerano, alunno della classe terza C dell’Istituto statale d’arte di Cascina, che tradotta in un disegno ha preso forma nel conio della medaglia della legalità, realizzata per celebrare i giudici Falcone e Borsellino a 20 anni dalla scomparsa.
La medaglia è stata coniata dalla ditta Pazzaglia di Pisa: una è stata donata allievo, una al Comune di Cascina e l’altra alla scuola. Alla cerimonia di consegna sono intervenuti anche i compagni di classe di Gianni, anche loro autori di bozzetti e medaglie in gesso sul tema della legalità. Tutti lavori che rimarranno esposti nell’atrio del comune cascinese.
«Il disegno prescelto – spiega l’insegnante Iacopo Genovesi, dell’Istituto statale d’arte di Cascina – raffigura nel lato dritto della medaglia, i giudici Falcone e Borsellino, simbolo per eccellenza della lotta alla mafia e proprio oggi (23 maggio) viene ricordato l’anniversario della loro scomparsa nelle stragi di Capaci e via D’Amelio; nel lato verso della medaglia, uno scorcio della città con la chiesa e la torre in un gioco di simmetrie. Abbiamo lavorato con i ragazzi in classe per tutto l’anno per questo progetto delle medaglie». Presenti alla cerimonia la preside dell’Istituto d’arte Gabriella Giuliani, l’assessore alla cultura, Fernando Mellea, il vicesindaco Giorgio Catelani, Marco Pazzaglia della ditta Pazzaglia, e il sindaco Alessio Antonelli.(e.i.)
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