Sicurezza
Rimpinguato il fondo per le spese funebri
Un indicatore assai strano, per misurare il grado di crisi che sta vivendo anche la Valdera. Lo ha reso noto, in consiglio comunale, l’assessore al bilancio Marco Papiani, in una relazione legata al...
Un indicatore assai strano, per misurare il grado di crisi che sta vivendo anche la Valdera. Lo ha reso noto, in consiglio comunale, l’assessore al bilancio Marco Papiani, in una relazione legata al bilancio di previsione e ad alcune variazioni che sono state effettuate. La povertà si tocca con mano. E ci sono concittadini che non hanno neppure la possibilità di far fronte alle spese per il loro (o quello di parenti) ultimo viaggio.
Il Comune, da sempre, ha un fondo speciale che serve proprio a questo: pagare le spese per le onoranze funebri a chi non è in grado di soportarle direttamente. In passato è accaduto. Raramente, ma è successo. Ha avuto come protagonisti soprattutto immigrati, extracomunitari, le cui famiglie, in caso di decesso di un familiare, avevano anche la necessità di affrontare il viaggio per una sepoltura nel paese di origine.
Ma la situazione, nell’arco degli ultimi mesi è cambiata. Le persone che sono andate a bussare agli uffici di Palazzo Stefanelli sono aumentate. Un numero crescente che ha costretto il Comune a rimpinguare quel fondo.
Così, l’altro pomeriggio, la comunicazione ai consiglieri comunali l’ha data proprio Papiani. «Abbiamo accresciuto l’importo di quel fondo di quattromila euro».
È il segnale che sono cresciute le persone che non possono pagarsi neppure il funerale. E non è escluso che, con il passare dei mesi, casi del genere, in aumento, debbano costringere l’amministrazione comunale a rimettere mano al portafoglio pubblico per pagare altri funerali.
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