Finanza
La giunta di Montecatini in scena con Punzo
Palloncini per i bimbi, valigia e libro per gli altri: nuova tappa del teatro di massa e prime scene
VOLTERRA. Valigia e libro sotto il braccio. L’assessore Ilaria Buselli sta scegliendo quale romanzo portarsi in piazza Garibaldi. Con lei anche il resto della giunta che con tutta probabilità diventeranno parte dello spettacolo di teatro di massa, griffato dal regista dei detenuti Armando Punzo, all’interno del maxi progetto Mercuzio non vuole morire. Il primo faccia a faccia tra il borgo di Montecatini e la carovana targata Carte Blanche è fissato per sabato alle 11. La terza tappa della presentazione del progetto, preceduta il 4 maggio a Pomarance e il giorno dopo a Volterra.
Associazioni, scuole, bambini, amministratori, anziani in piazza per un duplice scopo. Il primo, quello di realizzare una gigantografia di gruppo che verrà utilizzata per il rilancio culturale del territorio attraverso la partecipazione dei cittadini. «Ma si tratta anche della prima occasione per un’azione di massa», sottolinea il regista. Che dà tutte le indicazioni ai Mercuzi che arriveranno. «I bambini - spiega - devono portare un libro e un palloncino colorato, o una girandola, un fiore o un fazzoletto, mentre adolescenti, giovani, adulti e anziani devono portare un libro e una valigia, oppure uno zaino o una borsa».
Spett-attori. Cittadini in scena. In una scenografia che non si confina a teatro: bensì i palcoscenici naturali saranno i luoghi storici, piazze, musei, terrazze, chiostre, stradine, case di Volterra, Pomarance, Montecatini e Castelnuovo. Uno straordinario evento teatrale di massa che verrà presentato a fine luglio in occasione del Festival Volterrateatro che si articolerà dal 23 al 29 luglio. I borghi dell’Alta Valdicecina si trasformano. Dentro, ogni tassello della società che cercherà di interpretare i sogni di quel Mercuzio che, nonostante la tragedia shakespiriana di Romeo e Giulietta, nello spettacolo di Punzo non muore. Non cede alla realtà. «Spero di aver contagiato i miei colleghi amministratori, adesso scriverà anche a tutti i consiglieri per coinvolgerli», aggiunge Buselli. Il sindaco Sandro Cerri è incuriosito. «Sono timido, ma tutto può succedere», ci scherza su all’idea di vedersi interprete shakespiriano.
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