Il dolore
Fabrizio, questo consiglio è per te
Crespina: prima seduta post-elezioni dedicata all’ex consigliere malato
CRESPINA. Giura il sindaco di Crespina Thomas D’Addona, alla sua seconda legislatura. Dà il benvenuto ai neo eletti in consiglio, nomina la commissione elettorale, fa il suo discorso di insediamento. Ma soprattutto è toccante l’applauso dedicato all’ex consigliere di minoranza, Fabrizio Falaschi che durante l’ultima settimana di campagna elettorale turba il sorriso di tutti con un problema di salute improvviso. Che lo obbliga ad un’operazione urgente. E’ soprattutto l’amico di opposizione Michele Cialdini, 20 anni gomito a gomito passati con Falaschi per la politica crespinese, prima in Alleanza nazionale, poi nel Pdl a sentire la mancanza del collega. E nel suo discorso di insediamento, lui che è capogruppo della lista del Buonsenso, lancia un messaggio di incoraggiamento: «Forza Fabrizio, quello che ti è capitato è stata una tegola caduta addosso a me e a tanti. So che stai migliorando - e si rivolge all’amico - non vedo l’ora di tornare a fare le nostre zingarate di sempre».
Cialdini finisce di parlare e scatta un applauso sentito da parte di tutti per il 43enne ancora in ospedale. Maggioranza e minoranza.
In totale sono 7 i consiglieri più il sindaco, Thomas D’Addona. Cinque compongono la squadra del primo cittadino: i tre assessori (riconfermati) Marco Romboli, Massimiliano Vannini (primo vicesindaco, poi la carica ruoterà con gli altri due) e David Bacci, a cui si aggiungono i consiglieri di maggioranza Irene Taliani e Stefano Sartini.
All’opposizione ci sono Michele Cialdini il veterano, insieme al nuovo ingresso in consiglio di Matteo Fenzi al timone della lista Noi, 33enne veterinario.
Apre le “danze” consiliari il sindaco D’Addona: «Il clima elettorale con cui abbiamo fatto ognuno la nostra campagna è stato più che accettabile, un sano agonismo con alcune punte di demagogia, ma tutto accettabile».
Commenta con amarezza il fatto che per legge i consiglieri siano stati ridotti e che Crespina capoluogo non abbia rappresentanti in consiglio. «Dispiace che Crespina e altre frazioni non siano rappresentate, ma per noi amministratori non fa differenza». Sul rapporto con le opposizioni: «Massima collaborazione, mi auspico una critica intellettualmente onesta». Augurio che arriva anche dal consigliere di maggioranza Stefano Sartini: «La votazione all’unanimità del piano strutturale è l’esempio massimo di collaborazione e spero si ripeta».
D’Addona torna a proporre la modifica del regolamento comunale per introdurre all’interno delle commissioni consiliari anche persone che non fanno parte del consiglio.
Michele Cialdini annuisce. «Concordo e chiedo al sindaco che si creino bacheche anche nelle frazioni per riuscire ad informare i cittadini e poi non farebbe male avere uno spazio dove i consiglieri possano lasciare il materiale del Comune». Per le commissioni elettorali i tre eletti sono Taliani, Sartini e Cialdini.
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