Il dolore
Piampiani: «Quest’area è una zona da tutelare»
SAN MINIATO. La sponda sanminiatese del Chiecina pagherà il prezzo maggiore. Dalle cave la città della Rocca non riceverà neppure i benefici di compensazione economica riservati al Comune di Palaia....
SAN MINIATO. La sponda sanminiatese del Chiecina pagherà il prezzo maggiore. Dalle cave la città della Rocca non riceverà neppure i benefici di compensazione economica riservati al Comune di Palaia.
«Il Comune di San Miniato ha sempre sostenuto in tutti gli incontri istituzionali e politici con la Provincia il valore ambientale e paesaggistico della Valle del Chiecina per la presenza di aree tutelate da vari punti di vista: tartufigene, boscate e crinali». Non ha dubbi sull’attività svolta dalla sua amministrazione comunale l’assessore all’Ambiente Maria Teresa Piampiani. Che aggiunge: «Faticosamente il Comune è riuscito a far togliere la previsione della nuova cava in quella valle, per la parte del territorio di cui è competente, evitando così non solo la cava ma tutti gli impatti conseguenti la realizzazione delle infrastrutture necessarie al suo funzionamento».
Cancellato dal Piano provinciale il sito di Bucciano, sulla sponda palaiese della Valle del Chiecina ne sono rimasti tre. «Il valore dell’ambiente e del paesaggio è obiettivo prioritario della nostra amministrazione che ha, infatti, individuato quest’area come zona da tutelare in relazione alle risorse naturali e alle peculiarità del territorio – conclude –. Le necessità di approvvigionamento dei materiali di escavazione devono dunque confrontarsi con tali risorse dando priorità alle localizzazioni che prevedono minori impatto e modifiche del territorio, perseguendo gli obiettivi comunitari di sviluppo sostenibile. Il percorso attuato è stato quindi in difesa dell’ambiente, dell’agricoltura e delle nostre risorse».(m.m.)
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