Finanza
La riserva: bella ma vietata al pubblico
Polemiche dei Comuni su Montefalcone alla vigilia di “CorteLandia 2012, camminar mangiando”
SANTA CROCE. «Avere un patrimonio, e non poterne godere. Un patrimonio verde, i boschi delle Cerbaie, che in questi momenti di boom del turismo, a piedi, in bici, a cavallo, con istruttrice fitness per il percorso salute, costituiscono una risorsa e una scoperta. Ma non è pienamente disponibile, perché la riserva naturalistica di Montefalcone è chiusa al pubblico. Per protezione degli animali, per mancanza di sicurezza nei confronti degli eventuali visitatori», ha evidenziato il sindaco Osvaldo Ciaponi, prima di presentare la manifestazione “CorteLandia 2012, camminar mangiando”, che si svolgerà a Staffoli sabato prossimo. E la vice sindaco Giulia Deidda ha rincarato la dose: «C’è un percorso esterno, per il quale manca soltanto il progetto definitivo, e di cui sono disponibili i 35mila euro necessari a sostenere la spesa, ma che non può essere avviato perché un tratto appartiene al Corpo Forestale dello Stato, che gestisce la riserva». Idem l’assessore Alessandro Valiani: «Ci sono anche questioni di competenze multiple: i Comuni di Santa Croce, e Castelfranco (era presente il vicesindaco Gabriele Toti, ndr), ma anche Fucecchio e Santa Maria a Monte, sono sostanzialmente d’accordo. Però c’è anche tanta burocrazia: la Forestale e la Provincia, dove si farà sentire il consigliere Angelo Scaduto, presidente della Pro loco santacrocese».
Dunque, una manifestazione tra la natura, quella di sabato prossimo, che dovrebbe fare da apripista a grandi orizzonti per quel territorio soprannominato “piccolo Canada della Toscana”. Partenze dalle ore 9, anche scaglionate, fino alle ore 16 circa. Il percorso, 12 km, compreso il ritorno, è percorribile in circa tre ore. Illustra Stefano Mengoli, direttore del Consorzio delle Cerbaie: «La spesa è 12 euro, ridotta a 3 euro per bambini da 6 a 12 anni. Si può pagare anche sul posto, la ristorazione è compresa. Il percorso può essere effettuato individualmente o in gruppo. Il ritrovo è alla sede Avis di Staffoli (via Foscolo 7), da dove si può raggiungere la fattoria didattica “Il porto alle lenze”, primo punto di ristoro con la merenda del contadino. Per poi incamminarsi attraverso la riserva naturale di Montefalcone. Proseguire quindi fino al parco Robinson, punto di ristoro con la bruciata in bosco. Per poi ritornare, attraverso le borgate-corti, a Staffoli, ultimo punto di ristoro, con ricco menù». Info: tel. 0571-1695293.
Luciano Gianfranceschi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
