Il dolore
Al Green Park arrivano 230 alloggi
Nel progetto, approvato con la riduzione di 100 alloggi, previsto anche il manto in sintetico per lo stadio Mannucci
PONTEDERA. Un passo avanti verso la realizzazione della lottizzazione “Green Park” il cui piano è stato adottato alla fine dell’anno scorso (20 dicembre) dal consiglio comunale e ieri approvato definitivamente con una serie di modifiche. Una sorta di “rivoluzione” del progetto iniziale con ricadute nel sociale e per lo sport. Una tra tutte riguarda lo stadio comunale: da settembre il terreno di gioco del “Mannucci” sarà in erba sintetica e la pista di atletica, inizialmente prevista nell’area della lottizzazione, sarà realizzata allo stadio comunale. La nuova versione del progetto è stata presentata dal sindaco Simone Millozzi e dall’assessore allo sport Matteo Franconi poche ore prima del consiglio comunale.
I numeri del piano sono cambiati: la superficie di terreno utilizzata è passata dai 73mila metri quadrati iniziali agli attuali 58mila. «In questo modo vengono aumentati – ha detto il sindaco – gli standard pubblici, il verde, i parcheggi, la viabilità interna». Lo spazio a verde è aumentato oltre duemila metri quadrati. Più che raddoppiata la superficie destinata alla viabilità, passata da 7mila a 17 mila metri quadrati. È aumentata anche la superficie di terreno (pari a 150mila metri quadrati) che viene ceduta gratuitamente, sulla base della convenzione tra Comune e privati che realizzano l’intervento. «In questi mesi _ ha aggiunto ilsindaco _ abbiamo lavorato anche per ridurre i volumi del piano. Inizialmente erano previsti 330 alloggi ne saranno realizzati 230. E questo è anche una risposta a chi criticava le dimensioni dell’intervento, molte osservazioni si basavano su questi aspetti».
La lottizzazione (vicino alla circonvallazione e l’area di via della Costituzione) anticipa i tempi anche per quanto riguarda l’edilizia sociale. «Con il nuovo regolamento urbanistico lo standard destinato ad edilizia sociale, che corrisponde a un 2% dell’intervento proposto, sarà obbligatorio. Abbiamo inserito nella convenzione del “Green park” anche questo aspetto. E questo ci permette di avere sei alloggi che potranno essere affittati a canone concordato e non a prezzi di mercato». Il privato si impegna a mettere a disposizione del Comune sei alloggi o 600 metri quadri di terreno. «Così saranno distribuiti sul territorio interventi di edilizia economico-popolare, dopo che il bando per la realizzazione del Peep in Oltrera è andato deserto». Progettati anche interventi per mettere in sicurezza dal punto di vista idrogeologico tutto il quartiere di Fuori del Ponte con la realizzazione di un canale di scolo che devierà l’acqua piovana in Arno e non più nell’Era.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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