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Pontedera

Terme, la riabilitazione per uscire dalla crisi

Terme, la riabilitazione per uscire dalla crisi

Incontro tra i soci, Comune e Regione, con i sindacati alla presenza di un solo rappresentante della Rsu aziendale. Spiragli per l’occupazione

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CASCIANA TERME. Ricco calendario di impegni istituzionali dedicati alla Terme. Venerdì 25 il consiglio comunale aperto in vista dell’assemblea dei soci del 28 maggio in cui, tra l’altro, verrà approvato il bilancio delle Terme del 2011 che chiude in rosso di più di 300mila euro.

Tutto questo dopo l’incontro tra sindacati e proprietà delle Terme avvenuto nei giorni scorsi da cui è emersa la necessità di andare ad un incremento e consolidamento del settore sanitario, soprattutto nella parte convenzionata. Così come è stata delineata una prospettiva di sviluppo attraverso un riequilibrio tra parte pubblica e partner privato al quale il consiglio di amministrazione sta lavorando. Erano presenti il sindaco Giorgio Vannozzi e l’assessore Cristina Scaletti oltre alle organizzazioni sindacali (per la Rsu c’era un solo delegato della Rsu in quanto due sarebbero dimissionari). I soci Comune e Regione si sono impegnati a conseguire l'obiettivo dell'incremento e della valorizzazione del settore sanitario.

«Si è trattato – spiega il sindaco Giorgio Vannozzi – di un incontro che avevamo programmato insieme alla Regione e che, partendo dalle criticità dell’azienda in termini di risorse e riorganizzazione, si è svolto in un clima di profonda collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti con l’unico obiettivo di valorizzare e rilanciare l’attività termale». Nessun riferimento a tagli occupazionali temuti dai dipendenti, considerata la crisi che sta interessando le Terme e le preoccupazioni rispetto alla mancanza di acqua termale.

Sulla questione delle Terme interviene anche la Federazione civica Toscana, gruppo Valdera sicura. «Non si può negare che i problemi vengono da lontano». Dalle scelte operate dalla passate amministrazioni comunali ma anche dalle precedenti gestioni dell’azienda termale. «Perché allora non si è puntato a un vero piano di sviluppo integrato con il territorio, invece di realizzare cattedrali nel deserto i cui danni si pagano ancora oggi? Perché allora non si è cercato di coinvolgere la popolazione e gli operatori del settore nelle scelte di sviluppo invece di prendere decisioni nelle segrete stanze dei partiti, causando poi danni che oggi tutti i cittadini sono costretti a dover subire e pagare anche se non sono stati coinvolti nelle decisioni?» , aggiunge la Federazione Civica Toscana. Intanto, le Terme sono alla ricerca di strategie per portare clienti nella cittadina termale. Verrà quindi riproposta anche per il prossimo fine settimana l’iniziativa "Open Day Beauty Viso", le Terme di Casciana e Terme Villa Borri . Pertanto chi è interessato può prenotare per una prova gratuita dei prodotti della linea cosmetica termale.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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