Il Tirreno

Pontedera

Sosta selvaggia dei bus autisti sulle barricate

di Andreas Quirici
Sosta selvaggia dei bus autisti sulle barricate

Non si placa il caos in piazza Martiri nonostante le ripetute denunce dei sindacati «Là si raccolgono anche 500 studenti e non riusciamo a lavorare in sicurezza»

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VOLTERRA. Sosta selvaggia di auto e pullman turistici in piazza Martiri della Libertà e grossi disagi per gli autobus di linea che proprio in quel punto hanno il capolinea. Con mezzi che fanno fatica a girare, fare manovra, fermarsi e condizioni di sicurezza che latitano.

«Denunciamo da anni questo fenomeno - spiegano i sindacati Fit-Cisl, Faisa-Cisal, Filt-Cgil e Uil-Uil - ma non è cambiato nulla. Il problema c'è tutto l'anno, ma si inasprisce nei mesi primaverili ed estivi, quando arrivano i turisti e i pullman che li portano a Volterra intralciano il traffico senza che nessuno intervenga».

Gli autisti degli autobus hanno protestato già con il Comune e la Provincia.

Quest'ultima è l'ente preposto alla gestione dei percorsi extraurbani dei mezzi per il trasporto pubblico e, secondo i sindacati, dovrà decidere se spostare il capolinea o intervenire sul Comune affinché faccia quantomeno le multe alle auto in sosta sui marciapiedi e a chi guida i pullman turistici che non possono arrivare fino in centro nelle ore di entrata e di uscita delle scuole.

«In piazza Martiri della Libertà - spiegano i rappresentanti degli autisti - ci sono 500 ragazzi tra le 7,30 e le 8,30 e tra le 12,30 e le 13,30. Con il caos che si crea non ci sono le condizioni di sicurezza per svolgere manovre con i nostri mezzi. Ed è giusto che ognuno si prenda le proprie responsabilità. Avevano intavolato un confronto con l'amministrazione comunale per migliorare la situazione al capolinea. Avevamo chiesto di togliere un'aiuola rialzata che ci rendeva difficile la manovra. Questo l'abbiamo ottenuto, ma il resto delle richieste assolutamente no. Volevamo che venissero realizzati blocchi rialzati sui marciapiedi per evitare di far parcheggiare le auto in maniera selvaggia e che venisse cambiata la cartellonistica per i pullman turistici incrementando la segnaletica di divieto per raggiungere il centro. Ma niente di questo, compresi i controlli e la sanzioni da parte della polizia municipale, è stato fatto». E sono in tanti a chiedersi il perché.

Da qui, parte una sorta di ultimatum lanciata da parte dei sindacalisti.

«Continueremo a far sentire la nostra voce verso le istituzioni coinvolte - dicono - perché ormai è diventata una situazione insostenibile. La nostra è una richiesta per la sicurezza dei passeggeri, specie per gli studenti che ogni giorno si trovano a dover salire sugli autobus di linea in luoghi diversi da quelli indicati dalle fermate, visto che non riusciamo a fare manovra normalmente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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