Finanza
Raid notturno nelle stanze del Comune
Nella sala del consiglio ritrovate delle bottiglie di birra. Il sindaco Falchi: «È un gesto di balordi»
PALAIA. Forzano la serratura ed entrano nella sala consiliare. E da qui provano a farsi largo verso gli uffici della ragioneria e quelli tecnici, ma le porte resistono allo scasso. È accaduto a Palaia, nella notte di sabato o domenica. Quando gli uffici restano deserti per due giorni. I segni dell’incursione sono stati scoperti all’apertura del municipio, ieri mattina.
Il sindaco Alberto Falchi non ha dubbi. «Si è trattato del gesto di alcuni balordi». Ma non sottovaluta l’accaduto. «Ma è grave che in un periodo particolare e delicato per le istituzioni si siano presi di mira proprio i simboli istituzionali».
Nella scena che si è parata di fronte al sindaco, tra i primi ad accorrere sul posto ci sono le bandiere dell’Unione europea e dell’Italia gettate a terra, così come il labaro del Comune. Il resto sono i segni dell’incursione. Qualche bottiglia di birra abbandonata e i danni alla serratura e alla porta d’ingresso e i segni del tentativo di scasso della porta interna che comunica con gli uffici. »I danni materiali sono limitati – dice Falchi –. È grave che siano stati presi di mira e che ci sia sfogati sui simboli delle istituzioni».
L’episodio è stato subito segnalato ai carabinieri di Palaia. Che sono accorsi sul posto per i rilievi necessari alle indagini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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