«Non paga il suolo pubblico, ma riceve soldi pubblici»
VOLTERRA. «Non è compito della parte politica impedire la liquidazione di un credito esigibile». Con queste parole il sindaco Marco Buselli risponde a una domanda posta attraverso un’interrogazione...
VOLTERRA. «Non è compito della parte politica impedire la liquidazione di un credito esigibile». Con queste parole il sindaco Marco Buselli risponde a una domanda posta attraverso un’interrogazione dal gruppo di Progetto Originario. Si fa riferimento a quei soldi pubblici concessi dal Comune all’associazione Etruria promozione, riconducibile a Alessio Berni, uno dei coordinatori della Federazione civica insieme all’assessore Paolo Moschi balzato alle cronache etrusche per la questione del tendone di Docciola. In particolare per aver ricevuto da Ica - società che si occupa di riscossione di tributi - una multa di 38mila euro per irregolarità sul pagamento del suolo pubblico. «Ancora una volta constatiamo – dicono – che la sovrapposizione tra attività politica e privata produce frutti amari». Si torna al modo con cui è stata assegnata da parte all’amministrazione la gestione della tensostruttura per gli eventi natalizi. «Concederla tramite trattativa privata, con un contributo pubblico di 3500 euro sembra quantomai sconveniente». Po ripercorre la vicenda. «Mesi fa avevamo chiesto chiarimenti al sindaco, ricevendo risposta affermativa – spiegano – Ma le cose stavano in maniera diversa, secondo la ricostruzione fatta di recente dal funzionario: infatti nell’imminenza dell’ultimo dell’anno gli uffici anzichè pretendere regolare ricevuta di pagamento del suolo, si erano accontentati di copia della schermata del pc relativa ad un pagamento on-line, operazione intrapresa ma non completata, per cui i soldi nelle casse comunali non son mai arrivati. Berni sarebbe stato più volte sollecitato a regolarizzare la cosa, senza successo, per quanto appreso dall’ultima risposta pervenutaci dal Comune in aprile.Alla fine dei conti è difficile immaginare una gestione più malandata di quella a cui abbiamo assistiti».
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