Il Tirreno

Pontedera

I Grillini scendono in campo

«Chi dobbiamo ringraziare per tutto questo? Niente di meno che gli amministratori della Provincia di Pisa e del Comune di Palaia che alla chetichella, senza nemmeno degnarsi di informare gli abitanti...

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«Chi dobbiamo ringraziare per tutto questo? Niente di meno che gli amministratori della Provincia di Pisa e del Comune di Palaia che alla chetichella, senza nemmeno degnarsi di informare gli abitanti della valle, hanno deciso di barattare tartufi e turismo con camion, ruspe, polvere e rumore». È quanto afferma il Movimento 5 Stelle di San Miniato che per sostenere la causa ha creato su Facebook la pagina “Valle del Chiecina – No alle cave”. «Comune di Palaia, Provincia e Comune di San Miniato: tutti sapevano, nessuno ha detto niente – affermano –. Si è scoperto tutto per caso poche settimane fa. Per cercare di fermare questo scempio in queste settimane è nato il Comitato “Chiecina – no alle cave!”. Rimane un’ultima risorsa: il ricorso al Tar, anche se i giorni sono contati». E concludono: «La petizione contro questo possibile scempio ambientale e del buonsenso va avanti a spron battuto: già raccolte oltre 200 firme. Il nostro auspicio è che si possa aprire un dibattito pubblico sulla vicenda per poter discutere apertamente sugli effetti negativi che la realizzazione di queste cave potrà causare».

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