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Tutti in spiaggia pool di imprenditori rilancia le “Piscine”

Tutti in spiaggia pool di imprenditori rilancia le “Piscine”

Dal 23 maggio la nuova gestione dello storico complesso Il venerdì sera un bus navetta gratuito per la discoteca

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SAN MINIATO. Una spiaggia all’ombra della Rocca. Un luogo ritrovato e che apre al pubblico dal prossimo mercoledì 23 maggio. Comincia un nuovo capitolo per le Piscine di Calenzano, arrivate nelle mani di un pool di imprenditori empolesi guidati da Stefano Viviani. Un gruppo che ha intenzione di rilanciare e valorizzare la struttura, esaltandone quelle potenzialità che si porta dentro, in un Dna ben scolpito da quasi quarant’anni di vita e di tanti successi.

Una nuova storia che comincia il 23 maggio prossimo nel segno di una gestione che ha come obiettivo quello di riportare la struttura alle origini: un centro sport, svago, sole, gioco, musica per giovani e giovanissimi, ristorante, un posto ideale di giorno per la famiglia. Un luogo da vivere sempre, di giorno e di notte, ma che punta a dare rinnovato vigore alla sua missione originaria, quella che si porta dietro da sempre: le due bellissime vasche nel verde incantato delle colline sanminiatesi.

L’idea guida. «Vogliamo che questa struttura diventi punto di riferimento di un pubblico diversificato – spiega Viviani – perché è un luogo completo, in grado di offrire opportunità ai bambini, ai genitori, agli adolescenti, ai ragazzi più grandi. Ci saranno corsi di nuoto in collaborazione con l’amministrazione comunale, qui le scuole superiori faranno la grande festa di fine anno, insomma questa deve essere una sorta di “spiaggia” di San Miniato dove, peraltro, l‘ingresso ai bambini fino a dieci anni è sempre gratuito».

La spiaggia. Una spiaggia dove la sera non mancano le feste. Due volte la settimana, sotto la direzione artistica di Davide Campinotti, è musica con cena, spettacolo live, sulla collina di Calenzano. Il mercoledì è una serata pensata per un pubblico di ragazzi più grandi, over 20, con un programma che spazia dal commerciale, al revival, ai toni cult del latino americano, tra un’improvvisazione e l’altra. Il venerdì tocca i giovanissimi, ai ragazzi anche under 18. E per questo la direzione ha messo a diposizione un bus navetta per portare i ragazzi nel locale in piena sicurezza: partenza da Empoli (palazzetto delle esposizioni) e sosta a San Miniato. I programmi del locale anche su Facebook (Info: 0571 464857). Le Piscine continuano la loro storia, fatta di intrattenimento e sport, ma si rinnovano adeguandosi ai tempi, alle mode, e anche alle esigenze delle famiglie di oggi.

L’origine. Tutto accade alle soglie degli anni Settanta quando nasce il complesso “Lido di San Miniato” per iniziativa di Vittorio Ciaponi. Fu subito un successo, perché le piscine furono il luogo delle vacanze di tanti giovani, di moltissime famiglie, in quegli anni ancora in parte sotto l’effetto del boom economico. I giovani arrivavano a frotte a Calenzano da un’area vasta che andava oltre il Comprensorio, la strada che dal centro porta sulla collina delle piscine, d’estate, vedeva strillare, a varie ore del giorno, motorini e Vespe.

By night. Il via vai si ripeteva la notte, quando si chiedevano le vasche ed apriva la discoteca al popolo dei pantazampa e delle giacche lunghe lamé, pronte a farsi coinvolgere nel ritmo incalzante della nuova musica dei capelloni. La discoteca però sarà chiusa prima delle fine del decennio. Le Piscine hanno scritto una pagina lunga ed importante della storia moderna di San Miniato, hanno avvicinato all’acqua ed al nuoto migliaia di bambini perché nel primo boom del mare artificiale i corsi si ripetevano d’estate e d’inverno quando un grande pallone aerostatico chiudeva una delle due vasche. Anche questa operazione che terminò nella metà degli anni ‘80 quando i tempi stavano nuovamente cambiando, con le nuove generazioni attratte dalle mode delle palestre e con centri sportivi che iniziarono a spuntare come funghi.

Nuovo corso. Però il “Lido” è rimasto sempre lì, tra alterne vicende, testimone di un grande intuito imprenditoriale, luogo caro ai ricordi dei ragazzi di allora, struttura di cui San Miniato è sempre andata fiera. Il suo fondatore, Vittorio Ciaponi, è morto nella metà degli anni Novanta. Dopo sono seguite varie gestioni ed una nuova vita iniziata nel 2003 e che oggi passa attraverso questo ulteriore, stimolante, capitolo che ha l’ambizione e l’orgoglio di tornare alle origini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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