Il dolore
I maestri della nozza tra sfilate dei rioni e regate storiche
CALCINAIA. Una sintesi quantomai azzeccata fra religiosità e folklore popolare quella del maggio calcinaiolo, all’interno del quale si svolgono la 37esima edizione della “Sagra della nozza” e le...
CALCINAIA. Una sintesi quantomai azzeccata fra religiosità e folklore popolare quella del maggio calcinaiolo, all’interno del quale si svolgono la 37esima edizione della “Sagra della nozza” e le celebrazioni in onore di santa Ubaldesca.
Inaugurazione solenne e taglio del nastro da parte del sindaco, Lucia Ciampi, del parroco, don Roberto Fontana, e del presidente della deputazione, Damiano Carpita .
«Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati nella festa, e anche coloro che amano venire a gustare il nostro dolce tradizionale. Ma specialmente i preparatori delle nozze, che per tanti mesi si sono ritrovati per la fabbricazione», ha esordito il primo cittadino, Lucia Ciampi. Dopo il taglio del nastro, la lettura di un proclama in cui si è ringraziato il numero uno della deputazione per il lavoro svolto. «Chi bene incomincia è già a metà del cammino», ha commentato il parroco. «Speriamo che quelli a seguire siano giorni allegri, di festa ed estrema amicizia. Il nome “nozza” rimanda alla famiglia, all’unità della nostra comunità», ha chiosato.
La festa si snoderà anche per l’intera giornata di oggi, lungo le vie del paese e in piazza Indipendenza.
Sabato ventisei e domenica ventisette sarà la volta delle celebrazioni riservate alla patrona del paese, con la processione con le reliquie della santa la sera del sabato, attraverso via Matteotti, via XXV Aprile, via Caduti di Piavola, via Cavour, via XX Settembre, via Ricasoli, via Saffi e via Vittorio Emanuele, prima di tornare nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista. Il giorno dopo la festa prosegue, con stand, banchetti, musica classica e tombola alle 19,30.
Il clou delle celebrazioni avrà luogo la settimana successiva: il due giugno, tutta la cittadinanza potrà rivivere le atmosfere medievali e risorgimentali all’interno della kermesse “Rivivi il passato”, che inizierà nel tardo pomeriggio e culminerà con uno spettacolo condito dai fuochi d’artificio. La domenica, infine, si terranno la classica sfilata dei rioni e uno spettacolo di falconeria, prima della 176.ma regata storica con gli equipaggi dei Rioni La Nave, Montecchio e Oltrarno che si sfideranno a colpi di remi sulle acque dell’Arno. Tutto questo per celebrare lo storico dolce delizia dei novelli sposi, nella tradizione del paese.
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