La manifestazione
Guidi affida le deleghe ai collaboratori
Primo consiglio comunale dopo le elezioni a Bientina. Il sindaco annuncia i provvedimenti per i prossimi mesi
BIENTINA. Poco dopo le ultime elezioni amministrative, il consiglio della città di San Valentino si è riunito per la prima volta. Al timone, saldo più che mai, ancora lui, Corrado Guidi. «Bientina è una realtà che è cresciuta molto, raggiungendo gli ottomila abitanti e incrementando notevolmente le proprie attività economiche», ha esordito nell’aula gremita di persone. Affiancato, com’è noto, dalla maggior parte della squadra che ha guidato il paese anche per i cinque anni passati: della serie, cavallo che vince non si cambia. Alvaro Maffei (esponente di Sinistra, Ecologia e Libertà), dovrà vedersela con ambiente, agricoltura, consorzio di bonifica, sistemi informativi e rapporti coi cittadini; Pierina Cetta (Pd) è stata delegata a pubblica istruzione e politiche giovanili; Leonardo Sassetti (Partito Socialista Italiano”) guiderà turismo, attività produttive e commercio; Martina Bagnoli, presidente del consiglio bientinese e di quello dell’Unione, si occuperà di pari opportunità; Dario Carmassi, da capogruppo Pd, smisterà cultura, associazionismo e partecipazione; Emanuele Brogi curerà cooperazione internazionale e manifestazioni folcloristiche; Silvia Morelli, invece, bilancio e gemellaggio; Roberto Niccoli lo sport, Massimo Puccinelli le attività venatorie e Simone Vincenti volontariato e protezione civile. Attorno ai banchi della maggioranza, invece, i tre consiglieri emanazione delle liste di minoranza: da un lato Renzo Bonicoli; dall’altro, Antonio De Vito con Irene Picchi. I propositi che Guidi elenca nel suo intervento sono quelli che hanno caratterizzato il suo programma elettorale: dapprima il progetto di portare l’Urp a Quattro Strade una volta a settimana. «Il cittadino sentirà sempre di meno il bisogno di salire le scale del municipio, e l’ufficio diventerà il metronomo della gente». In più, un sito web dedicato ad hoc alle associazioni, per le quali verrà forse stampato un calendario che metta in evidenza le iniziative principali. «Abbiamo costruito ben otto sedi di contrada, incrementando il patrimonio immobiliare di cinque milioni. Ma io non devo creare utile, non sono amministratore delegato: il Comune ha il dovere di impegnarsi anche in servizi che siano a rimessa. La contrada è un luogo di confronto, di democrazia». Il primo cittadino ricorda anche come le tariffe scolastiche di Bientina siano le più basse della Valdera. In più, ampio spazio anche per gli interventi in favore della scuola – come la nuova struttura di Quattro Strade, improntata a risparmio energetico e a metodi educativi innovativi e il recupero del plesso Gerini – e del sociale – il Comune contribuirà alle visite mediche specialistiche in base al reddito – passando per il welfare, con il nuovo plesso sanitario da quattro milioni. «Faremo un’opposizione costruttiva, e collaboreremo con la maggioranza laddove presenterà proposte valide», chiarisce fin da subito Antonio De Vito. Mentre, dal canto suo, Renzo Bonicoli attacca la giunta per le dimissioni dei consiglieri che diventeranno assessori. «Bonicoli si ricordi che la misura era annunciata nel nostro programma elettorale», ha replicato il capogruppo Pd Dario Carmassi. Nell’ambito del consiglio, eletta anche la commissione elettorale: la comporranno lo stesso Carmassi, Massimo Puccinelli e De Vito.
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