Sicurezza
È di Jessica il disegno per il prossimo palio
La studentessa ha vinto il concorso indetto dall’Associazione Perignanese per il cencio che andrà al vincitore di settembre. Oltre 200 ragazzi coinvolti
LARI. Jessica Jezebel Magno, della classe seconda B della scuola media di Perignano, che appartiene all'istituto comprensivo di Lari, ha vinto il concorso indetto dall'Associazione Perignanese per la realizzazione del cencio per il prossimo palio della frazione larigiana.
Un'iniziativa che ha coinvolto le classi prime, seconde e terze della scuola. In tutto oltre 200 ragazzi, che hanno prodotto 150 disegni. Quello realizzato da Jessica Jezebel servirà come bozzetto per il pittore che realizzerà il dipinto su tela che si contenderanno le sei contrade nel terzo fine settimana del prossimo settembre. Alla giovane studentessa, oltre all'onore di aver disegnato il modello per il cencio del palio 2012, è stato assegnato anche il primo premio del concorso, un computer portatile.
«Vista l'alta qualità dei disegni fatti dai ragazzi – ha detto Giuseppe Paci, membro dell'Associazione Perignanese – ne abbiamo selezionati tre». Al secondo posto si è classificata Martina Elisa Riccardi, della terza C e al terzo, invece, Alexandra Cantini, della terza A, alle quali andrà un buono spesa di 120 e 100 euro da consumare nel negozio d'informatica Computer Sat di Perignano.
Si tratta della prima iniziativa di questo genere per il palio, che è giunto alla 28.ma edizione. Per 25 anni, il cencio è stato quello realizzato da Marco Neri, un pittore perignanese scomparso qualche anno fa. Dal 2010, invece, sono stati artisti locali a idearlo e produrlo. «Questa volta abbiamo voluto coinvolgere la scuola – dice Carlo Cini, presidente dell'Associazione Perignanese – è un modo per far riscoprire ai giovani le tradizioni e coinvolgerli in una manifestazione che identifica tutta la comunità di Perignano e delle Quattro Strade». I ragazzi hanno prima discusso con gli insegnanti il significato del palio e del cencio. Hanno studiato quello di Siena e poi hanno stabilito gli elementi da inserire nel disegno: la bilancia, il sacchetto, la castellana e il castello, visto che i concorrenti devono portare i sacchetti alla castellana che li inserisce in una bilancia stabilendo, poi, il vincitore della prova. «È un'iniziativa molto importante – dice il dirigente scolastico, Maurizio Dario – perché stabilisce una connessione tra gli studenti e il territorio, ma offre loro anche l'opportunità di imparare tecniche di educazione artistica e metterle in pratica per una prova concreta». I ragazzi hanno realizzato i lavori a tecnica libera, utilizzando tempere, matite, acquerelli. «L'unica condizione era che fosse realizzato su un foglio A4 e in verticale», sottolinea Massimo Degl'Innocenti, docente di educazione artistica. La premiazione di ieri si è svolta nella stessa scuola, ma si è aperta con un minuto di raccoglimento per i fatti accaduti alla scuola di Brindisi. «È incredibile come una ragazza, che pensa di entrare in un luogo sicuro come la sua scuola, possa trovare la morte in questa maniera», ha detto il sindaco Mirko Terreni, presente alla premiazione dei bozzetti degli studenti.
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