Il Tirreno

Pontedera

Raid al distributore danni per 10mila euro

di Sabrina Chiellini

Castelfranco, forzate le casse dei videogiochi per prelevare gli incassi I gestori: «Siamo stanchi di subire i furti, servono maggiori controlli»

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CASTELFRANCO DI SOTTO. «Siamo stanchi di subire i furti, è impossibile che nessuno si renda conto di niente e ogni volta va sempre peggio». I gestori del distributore Tamoil a Castelfranco di Sotto sono esasperati dai ladri. L’altra notte l’area di servizio è stata nuovamente presa di mira dai malviventi che si sono lasciati alle spalle danni per oltre diecimila euro.

Fabio Quinti e la moglie, ieri mattina, dopo avere raccolto i “cocci” dell’ennesimo raid, dopo aver chiamato i carabinieri per denunciare il furto, hanno voluto rendere pubblica la situazione. «Servono maggiori controlli – dicono – non possiamo certo lavorare per mantenere i ladri».  I malviventi sono entrati nell’area di servizio durante la notte e devono esserci rimasti a lungo a giudicare da quello che hanno combinato.

Hanno bloccato l’entrata e l’uscita del distributore situato lungo la provinciale Francesca Bis. Hanno piazzato lungo i due accessi pneumatici, vecchi sedili di auto presi dalla vicina officina, pezzi di legno. Poi hanno disattivato la corrente elettrica, sono entrati nell’area di servizio, dopo avere rotto una saracinesca, e hanno raggiunto una saletta dove si trovano i videogiochi. Ne hanno aperti quattro, forzando le  casse da cui hanno prelevato gli incassi delle scommesse.

«Un lavoro che richiede tempo – dicono i gestori del distributore di carburante – è per questo che sembra davvero impossibile che siano riusciti a farla franca. Non vede mai niente nessuno. Se ci fossero più controlli probabilmente i ladri avrebbero almeno la vita più difficile».

I ladri hanno anche preso una macchinetta cambia monete, l’hanno caricata su un veicolo e l’hanno portata via. I danni causati superano ampiamente i diecimila euro. Tre furti a distanza che hanno messo in difficoltà i gestori del distributore. Ieri mattina quando hanno iniziato quella che pensavano una normale giornata di lavoro si sono trovati di fronte al caos totale. Buona parte della mattinata se n’è andata a cercare di rimediare ai danni dell’incursione notturna.

Tanta la rabbia e il pensiero di ripartire al più presto in un momento di crisi generale, che non risparmia alcun settore. I carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nell’area di servizio. «Ci hanno detto che pochi giorni fa sono state arrestati alcuni ladri a San Miniato – spiegano dal distributore – ma i furti continuano ad esserci. E le macchinette dei giochi elettronici a quanto pare sono particolarmente nel mirino dei ladri. Certo è che questa situazione sta diventando insopportabile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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