Attenzione
La ricerca conquista i giovani studenti
Una giornata di festa della scuola Sant’Anna per consegnare i riconoscimenti per i progetti scientifici
PONTEDERA. Scuole medie e superiori impegnate nel progetto Acaris, finanziato dalla Regione Toscana e gestito dalla Scuola Sant'Anna di Pisa. Ieri al museo Piaggio si è svolta la premiazione dei lavori che hanno coinvolto gli studenti in temi come la tossicologia ambientale, la robotica o l'eutrofizzazione. Un lavoro lungo, riassunto anche in una mostra fotografica installata nella sala conferenze del tempio pontederese della Vespa. Si è trattato della prima edizione che coinvolge circa 30 scuole a livello regionale, coordinato dal Cnr.
«Uno dei nostri obiettivi - ha spiegato Marco Masi, direttore dell'area della ricerca della Regione Toscana - è quella di avvicinare i giovani al mondo universitario. Questo genere d'iniziative servono proprio a incuriosire gli studenti delle scuole medie e superiori rispetto a un contesto di specializzazione delle loro passioni che può essere fondamentale per il loro futuro, ma anche per quello della nostra regione».
Molti progetti sono stati presentati fisicamente durante il pomeriggio trascorso al Museo Piaggio. Ma gran parte dell'attenzione generale è stata suscitata dalle fotografie esposte alle pareti e scattate durante lo studio e la realizzazione dei progetti. Aule e laboratori sono stati i luoghi dove gli studenti si sono avvicinati ai temi del progetto che ha lo scopo anche di sviluppare approcci innovativi per migliorare e rendere più gradevole l'apprendimento delle discipline scientifiche.
«I ragazzi hanno lavorato sulla base di moduli didattici preparati da noi - ha detto Luca Sebastiani, docente della Scuola Sant'Anna - svolgendo con entusiasmo un'attività che potrebbe davvero trasformarsi nel loro futuro. Il nostro istituto cerca, da sempre, di stimolare talenti e anche in questa circostanza siamo riusciti a far crescere negli studenti la voglia di proseguire questo cammino verso la scienza. Magari, una volta diventati grandi sceglieranno proprio la Scuola Sant'Anna per proseguire i loro studi di formazione. Ma anche se non lo facessero, per noi è già un successo che siano riusciti a comprendere e a costruire un robot, oppure che abbiano capito cos'è l'eutrofizzazione e che abbiano ricreato in laboratorio questo fenomeno, definito come l'eccesso di nutrienti in un corso d'acqua». Presente alla premiazione anche l'assessore alla scuola del comune di Pontedera, Liviana Canovai: «Questo progetto è importante, perché cura l'aspetto metodologico ed educativo, rispetto a temi centrali della nostra società come l'amore e il rispetto per l'ambiente. Ed è molto significativo anche il fatto che i ragazzi abbiano seguito un percorso formativo così rilevante come quello realizzato dalla Scuola Sant'Anna di Pisa, una delle eccellenze del nostro territorio». Andreas Quirici
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