Sicurezza
Vende medicinali e anabolizzanti nei guai pontederese
I risultati dell’indagine “Condor”, alcuni anni fa, svelarono l’esistenza di una presunta organizzazione criminale assai ramificata sul territorio italiano e strumentale alla...
PONTEDERA. I risultati dell’indagine “Condor”, alcuni anni fa, svelarono l’esistenza di una presunta organizzazione criminale assai ramificata sul territorio italiano e strumentale alla commercializzazione illecita di sostanze medicinali guaste o imperfette destinate ad essere somministrate sia agli esseri umani quanto agli animali. Tra gli indagati anche Andrea Pucci, 58 anni, di Pontedera che in qualità di agente di commercio nel settore zootecnico della Toscovet, venne accusato di avere detenuto e messo in commercio ingenti qualità di sostanze medicinali guaste o imperfette, sia per la mancanza di dichiarazioni adeguate circa la loro composizione che per il fatto che erano tenute, secondo le accuse, in contenitori non ideonei. Così come i Nas di Bologna accertarono che questi anabolizzanti spesso non erano stati registrati presso il Ministero della salute evitando cche venissero controllati.
Tutte sostanze anabolizzanti (che vennero sequestrate durante l’operazione dei carabinieri), senza suddivisione in dosi definite, e chiamati con nomi di fantasia o venduti in combinazioni tra loro o con altri sostanze non identificabili vennero considerati pericoloso per la salute pubblica. Eppure, secondo le accuse, l’organizzazione seguiva un fiorente mercato clandestino rivolto anche ai veterinari.
Pucci era stato rinviato a giudizio insieme ad altre tre persone (di Pontedera e Volterra), che sono state giudicate in separata sede dall’agente di commercio che in questi giorni è stato condannato - si tratta del processo di primo grado - a 8 mesi di reclusione e 500 euro di multa in tribunale a Pontedera.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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