Il Tirreno

Pontedera

Rinunciano ai soldi ma per qualcuno è solo demagogia

di Manolo Morandini
Rinunciano ai soldi ma per qualcuno è solo demagogia

Montopoli, i consiglieri di minoranza lanciano la proposta Matteoli: «Un piccolo gesto per aiutare chi è in difficoltà»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI. Una goccia nel mare della crisi. Mille euro in tutto, quelli che i consiglieri di Montopoli Futura mettono sul piatto «per dare un segno di speranza». Così definiscono il gesto con cui rinunciano d’ora in poi ai gettoni di presenza per le sedute del consiglio comunale. E invitano non solo la maggioranza montopolese a fare altrettanto, ma anche i colleghi dei Comuni vicini. Un gesto che per l’altra sponda carezza più la demagogia che la sostanza. «È una posizione demagogica, rinunciare a 16 euro lordi a seduta, tanto spetta a un consigliere, non smuove certo il problema della carenza di risorse». Non ha dubbi il capogruppo di Insieme per Montopoli, Samuele Fiorentini. Tuttavia, la maggioranza si è riservata di esaminare la proposta mettendola in agenda per martedì prossimo quando è fissata la riunione del gruppo.

«Siamo ben consapevoli della pochezza della cifra di fronte alle difficoltà dei nostri cittadini, ma siamo altresì convinti che piccoli gesti come questo, per chi è in difficoltà, possono essere di stimolo a tener duro, che non è solo e che tutti insieme possiamo farcela». Ribalta la prospettiva Luca Matteoli, capogruppo di Montopoli Futura. E con lui i colleghi di banco Gioele Di Gianni, Stefano Gronchi, Simone Lucchesi e Massimo Tesi. Che aggiungono: «Con una così modesta cifra potremmo garantire il diritto allo studio di alcuni bambini disagiati oppure pagare i farmaci ad alcuni anziani in difficoltà». E rilanciano: «Se anche la maggioranza condividesse la nostra proposta, la cifra triplicherebbe e allora gli aiuti sarebbero ancor più tangibili».

La maggioranza non ci sta a farsi incalzare sul piano del risparmio. «Il segnale lo abbiamo mandato da tempo - dice Fiorentini – La nostra colpa è di non averlo pubblicizzato a sufficienza. Ma la giunta ha tagliato gli emolumenti della metà per gli assessori e non esistono rimborsi spese a pié di lista alla voce spese di rappresentanza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa