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Pontedera

Concessioni rinnovate

di AndreasQuirici
Concessioni rinnovate

Solvay, la Regione firma i decreti e chiede all’azienda di interrompere la “cassa”

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VOLTERRA. Le concessioni minerarie "Poppiano" e "Cecina" sono di nuovo a disposizione di Solvay per l'attività di estrazione mineraria. La Regione Toscana ha, infatti, firmato i decreti di rinnovo delle concessioni minerarie, dando così il via libera alla ripresa della multinazionale belga. E naturalmente, aprendo la strada per il ritorno al lavoro dei dipendenti che la stessa Solvay aveva messo in cassa integrazione nello stabilimento di Ponteginori. Almeno è quanto si aspettano l'assessore provinciale all'ambiente, Valter Picchi, e il sindaco di Montecatini Valdicecina, Sandro Cerri.

"Le concessioni sono una realtà - dice Picchi - ma adesso ci aspettiamo un segnale di Solvay. Vogliamo che i lavoratori in cassa integrazione tornino alle loro mansioni, perché è stato un elemento fondamentale dell'intera vicenda tra l'azienda e la Valdicecina fin dall'inizio". Cerri concorda a pieno con Picchi: "E' quanto ci aspettiamo. Ma d'altra parte, le rassicurazioni che ci ha dato la stessa dirigenza di Solvay ci fanno stare molto tranquilli sul positivo epilogo della vicenda e il rientro a lavoro degli operai. E mi aspetto anche che questo avvenga la prossima settimana. E' chiaro che, se così non fosse, saremmo di fronte a un fatto grave che cambierebbe radicalmente la situazione. Ma non abbiamo motivo di credere il contrario di quanto ci è stato promesso". Le concessioni hanno validità trentennale, ma adesso l'attenzione si sposta all'accordo di programma, il primo incontro è atteso entro la fine del mese. "Stiamo concordando la data con il ministero dell'ambiente - afferma Picchi - e spero tanto di terminare tutto l'iter entro l'estate, perché altrimenti si trascinerebbe per troppo tempo".

Gli assessori regionali all'ambiente e al lavoro Anna Rita Bramerini e Gianfranco Simoncini, apprezzando il lavoro svolto dagli uffici regionali, hanno immediatamente anche loro rivolto istanza a Solvay perché interrompa da subito la cassa integrazione. Varie le prescrizioni di carattere ambientale contenute nei decreti di rinnovo. Tra queste, l'attenzione particolare riservata al ripristino delle aree sottoposte ad attività estrattiva al termine delle varie coltivazioni ; specifiche disposizioni sul progetto Idro-S e, infine, la previsione di controlli e monitoraggi, anche con sistemi satellitari, che dovranno periodicamente effettuare e trasmettere alla Regione Toscana, sia la Provincia di Pisa, sia il Settore Autorità di Vigilanza sulle Risorse Minerarie, sia il Dipartimento provinciale Arpat di Pisa, sia i Comuni di Montecatini, Volterra e Montescudaio. A questi si aggiungerà una relazione quinquennale sull'ottemperanza di tutte le prescrizioni.

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