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Pontedera

Artisti per strada Ecco i piccoli madonnari all’opera

Artisti per strada Ecco i piccoli madonnari all’opera

Il centro ieri è stato invaso dagli studenti armati di gessetti Il 30 in Comune la premiazione dei disegni migliori

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PONTEDERA. Bimbi e bimbe, ragazzi e ragazze, tutti armati di gessetti e pennarelli, tutti a colorare per strada nel centro storico di Pontedera, fra corso Matteotti e piazza Del Crocifisso. In tutto erano 534 gli studenti, piccoli madonnari, che si sono cimentati sul tema “turismo e avvicinamento culturale”; presenti i tre istituti comprensivi pontederesi - Gandi, “Curtatone Montanara” e Pacinotti – con le seconde medie, le terze, quarte e quinte delle elementari e le materne. «Si tratta di un appuntamento che coinvolge la città di Pontedera ormai da quindici anni», entra nel merito Carlo Valori, del centro turistico giovanile “La ‘ammilla”.

«Il tema viene scelto a livello nazionale, oltre a uno libero. Come tutti gli anni abbiamo ricevuto il prezioso patrocinio del Comune di Pontedera, a cui faccio un sentito ringraziamento per il supporto che non ci fa mai mancare. La finalità dei Gio’ Madonnari 2012 non è soltanto ludica, ma di fornire un’occasione per tenere viva la memoria di valori alla base della storia italiana, per coltivare nei ragazzi la passione per l’incontro con le altre culture, per facilitare la riflessione sui valori che definiscono la nostra identità nazionale». Gessetti e colori sono stati offerti da Geofor e Banca Popolare di Lajatico; le merendine, invece, dal Panorama. «È stata una mattinata molto carina e divertente», spiega Duccio Bicchierai, della seconda d della Curtatone. «E abbiamo apprezzato molto anche il tema dell’incontro di culture». Gli fanno eco anche Gianlorenzo Lottici e Martina Murizio. Anche il professor Daniele Guerrieri di educazione artistica plaude all’iniziativa. «I bambini si stanno divertendo».

Accanto, Agnese Buteri e Davide Calloni, della Gandhi, ci raccontano di aver appena fatto merenda. Mentre, in piazza Del Crocifisso, c’è il gruppo di Romito. Ci sono i piccoli della scuola materna, appena cimentatisi con i disegni sui cartoncini. Anche nella frazione pontederese è nato da due anni un centro turistico giovanile - “L’arcobaleno” - promosso dal parroco, don Martino Wlczkewicz, e presieduto da Carla Salvini. «Don Martino ha notato che i ragazzi dopo la cresima si perdevano, e così abbiamo pensato di proporre un turismo che verte sulle case periferiche dei ctg nazionali, che si autogestiscono», continua Carlo Valori. Segno questo, come dice la Salvini, che «la comunità del Romito è forte e coesa, anche nel segno dei giovani». Dall’altra parte del corso, Francesco Caraglio della Montanara sta riponendo i gessetti. «Il tema mi è piaciuto molto». La premiazione dei migliori disegni è fissata per il 30 in sala consiliare.

Jacopo Paganelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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