Proteste
Sindacati, lettera a Diomelli
PONTEDERA. Carta e penna per sollecitare un incontro urgente. I sindacati si sono trovati a un unico tavolo per scrivere a Giuseppe Diomelli in veste di presidente di Cdc Point Spa. Chiedono un...
PONTEDERA. Carta e penna per sollecitare un incontro urgente. I sindacati si sono trovati a un unico tavolo per scrivere a Giuseppe Diomelli in veste di presidente di Cdc Point Spa. Chiedono un incontro urgente «in merito alla preoccupante situazione che sta attraversando la Cdc Spa».
Cancellata la mobilità. Restano ancora delle ombre per i sindacalisti in vista delle trattative sulla cassa integrazione straordinaria (Cigs) per un anno alla Cdc Spa. Con l’accordo, infatti, è stata ritirata la procedura aperta lo scorso 4 aprile per 127 esuberi di cui 108 nelle sedi di Fornacette e Gello. La soluzione per attenuare l'impatto della crisi che ha investito il Gruppo informatico passa da un doppio binario. Tanti quanti i settori coinvolti dalla ristrutturazione: logistica e commercio. La richiesta ha il sapore di un sollecito e mette tutti d’accordo. I rappresentanti delle segreterie di Fiom, Fim, Uilm che seguono i lavoratori del reparto logistica, e quelle di Filcams, Fisascat e Uiltucs per l’area commerciale, in accordo con la Rsu sostengono. Tutti sostengono che «l’incontro si rende necessario per poter poi affrontare la discussione sugli ammortizzatori sociali presso le sedi istituzionali e l’immediato rilancio dell’azienda».
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