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Pontedera

I farmacisti di Cofapi regalano un defibrillatore al Comune

I farmacisti di Cofapi regalano un defibrillatore al Comune

PONTEDERA. Un defibrillatore per aumentare la sicurezza all’interno del palazzetto dell Sport e della piscina comunale. Da ieri, questo importante strumento per la salvaguardia della vita, è a...

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PONTEDERA. Un defibrillatore per aumentare la sicurezza all’interno del palazzetto dell Sport e della piscina comunale. Da ieri, questo importante strumento per la salvaguardia della vita, è a disposizione delle migliaia di persone che ogni gorno frequentano la struttura pontederese. È un regalo che la Farmondo, una costola della Cofapi (cooperativa dei farmacisti pisani) ha fatto al Comune di Pontedera. Ieri la consegna ufficiale. «È il decimo che doniamo a realtà locali e amministrazioni pubbliche – spiega Marco Mariani, presidente di Farmondo – Riteniamo importante la presenza di questo strumento nei luoghi pubblici.Ancor più il fatto che poi ci siano persone abilitate al suo uso. Proprio uno dei defibrillatori che abbiamo donato noi, sul litorale pisano, ha salvato la vita a una donna in difficoltà».

Per Mariani l’idea sarebbe quello di dotare di defibrillatore ogni condominio. «Proprio come si fa con gli estintori – spiega – Anche perché il costo è di appena duemila euro». L’idea di regalare al Comune di Pontedera un defibrillatore è partito dai farmacisti pontederesi che sono associati a Cofapi: Nanni, Lapucci, Ferretti e Fassorra. «Li vorrei ringraziare – spiega il sindaco Simone Millozzi – Questa sensibilità non è scontata. Ed è positiva proprio perché parte dal territorio, in un periodo storico in cui siamo più portati a chiuderci nell’individualismo che non ad avere atteggiamenti sociali. Questo è un valore aggiunto. Oltretutto, sul fronte della prevenzione, siamo in ritardo, scontiamo una mancanza di cultura. Abbiamo scelto di assegnare questo defibrillatore al palazzetto dello sport e alla piscina comunale, perché sono frequentatissimi da giovani».

Sul valore sociale dell’iniziativa, si è soffermato anche il presidente dell’ordine dei farmacisti, Enrico Morgantini («Questo strumento – ha detto – che sembra perfino un giocattolo, un vecchio mangiadischi degli anni Settanta, può salvare vite umane»). E l’assessore Stefano Tognarelli: «È da sottolineare la responsabilità sociale che i farmacisti hanno nei confronti dei cittadini – ha spiegato – Il ruolo del farmacista è importante, sotto molti aspetti. Basti pensare alla collaborazione data all’Asl per una serie di eventi, come la tessera sanitaria, ad esempio, che si attiva anche in farmacia. Hanno la capacità di cambiare la loro professionalità al passo con i cambiamenti della società».

Presenti anche Riccardo Froli, presidente dellaCofapi e Daniele Biasci, presidente di Progetto Sport. «L’importanza di avere nei luoghi frequentati da tanta gente un defibrillatore – ha concluso Mariani – è data dal fatto che prima si interviene, col soccorso, più alta è la possibilità di salvare una vita umana».

Emilio Chiorazzo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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