Il Tirreno

Pontedera

Dalla vecchia fornace di Barca di Noce uno spazio culturale

di Sabrina Chiellini
Dalla vecchia fornace di Barca di Noce uno spazio culturale

Il Comune la compra e pensa di farci eventi musicali E la ex scuola materna di San Frediano resta in vendita

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CASCINA. Il Comune conferma di voler vendere alcuni immobili, come la vecchia scuola materna di San Frediano a Settimo (550mila euro) che da anni ha piazzato sul mercato immobiliare. E nel frattempo cambia strategie negli acquisti pensando di partecipare all’asta per comprare la vecchia fornace in via Barca di Noce a San Frediano a Settimo. Nell’elenco dei beni da alienare ci sono anche immobili Erp, piccole porzioni di terreno in via Galilei, in via Lombardia (per 120mila euro) e pure due cabine elettriche.

Gli immobili a San Frediano che il Comune intende acquistare servono per avere più spazi da destinare all’associazionismo in prossimità del campo sportivo e de parco Collodi. Questo nell’ambito di un progetto molto più ampio, sui cui stanno lavorando sia Cascina che Vicopisano, per la costruzione di un ponte di collegamento della zona di San Frediano a Settimo con quella di Uliveto Terme.

Ogni anno il Comune insieme al bilancio di previsione deve presentare un piano di valorizzazione e vendita degli immobili. Oltre al piano delle acquisizioni al patrimonio comunale, previsto invece dal testo unico delle leggi sugli enti locali. Di fatto il Comune compra una serie di strade, piazze o porzioni di strade ad uso pubblico ma attualmente ancora intestate a privati i quali hanno formulato la volontà di trasferirne la proprietà all'amministrazione. «Ciò che invece risulta di particolare importanza e assume un ruolo strategico – spiega il sindaco Alessio Antonelli – è l'inserimento nel piano delle acquisizioni della vecchia fornace di laterizi in via di Barca di Noce a San Frediano a Settimo. «Si va così a completare – continua il sindaco – l'asse tra l'area sportiva di San Frediano a Settimo e il Parco Collodi».

I due immobili della ex fornace sono stati acquisiti a seguito di procedura di liquidazione coatta e l'amministrazione ha potuto aggiudicarsi un primo lotto per l'importo posto a base d'asta del valore di 70.000 euro, mentre il secondo lotto ha potuto aggiudicarselo con un'offerta di soli duemilauno euro sul prezzo posto a base d'asta (seimila euro).

«La ex Fornace - conclude Antonelli - rimane un punto strategico di collegamento, ma può diventare anche un luogo di forte promozione culturale e ricreativa soprattutto in vista dell'estate. Sono in corso una serie di contatti con l'Arci di Pisa per l'organizzazione di eventi estivi di ampio respiro culturale. Stiamo lavorando alla costruzione di un percorso che porti alla realizzazione proprio a Cascina di aree concerti. Lo spazio che si verrà a creare sarà un insieme di cultura, musica, un incontro di persone, di atmosfere e di mondi diversi, insomma un modo diverso di interpretare il fiume».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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