La manifestazione
Un defibrillatore all’istituto De Andrè
È stato donato dall’associazione nata in memoria di Luca e Mattia. Oggi un corso con il dottor Cecchini
CASCINA. Sotto il segno della sicurezza e delle competenze. Così, sulla fine dell'anno scolastico, l'istituto comprensivo De Andrè di San Frediano a Settimo tiene il passo, si aggiorna e grazie al sostegno dell'Associazione "per Luca e Mattia" non solo si dota di un defibrillatore ma pensa ad imparare le tecniche per servirsene al meglio.
Il defibrillatore è stato regalato al comprensivo cascinese dall'associazione in occasione di una giornata di studi, di un'iniziativa sulla segnaletica stradale, i rischi dell'alcol e delle droghe per chi si mette alla guida e l'efficacia di mezzi come l'etilometro e appunto il defibrillatore. "E il De André - sottolinea la preside - è l'unica scuola del territorio a possedere questo oggetto".
Un’opportunità che l’istituto ha colto al volo pensando di metterla subito a disposizione degli studenti.
Si terrà oggi, a partire dalle 17.30, in poi il corso di formazione gratuito organizzato dalla vicepreside Barbara Farnesi e guidato dal dottor Maurizio Cecchini, medico specialista in chirurgia d'urgenza all'ospedale di Pisa.
Sono invitati a partecipare tutti i docenti addetti al pronto soccorso, 6 in tutto l'istituto, e chiunque altro prof o membro di associazione abbia voglia di farlo.
La finalità del corso è appunto quella di scoprire i segreti del defibrillatore automatico ed essere in grado di servirsene al momento giusto.
«Intanto - dice la dirigente scolastica Beatrice Lambertucci - sarà un bel pomeriggio, soprattutto utile. Queste conoscenze che acquisiremo, insieme allo strumento a nostra disposizione, ci permetteranno di potenziare i mezzi scolastici e di gestire le situazioni di rischio.
Insomma, la presenza del defibrillatore in palestra ci consentirà di stare più tranquilli».
La palestra della scuola media, le mattine è frequentata dagli alunni dell'istituto ma resta aperta anche nel pomeriggio perché il dopo-scuola è affidato alle polisportive e al centro sportivo scolastico.
«Quasi settecento studenti e altrettanti ragazzi che utilizzano la struttura - conclude la dirigente - saranno allora maggiormente tutelati e protetti durante le ore di svago e attività fisica. Ringrazio in primis l'associazione Luca e Mattia per il dono, il dottor Cecchini e tutto il personale docente che si mette in gioco e si rende disponibile».
Paola Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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